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UniTrento, via al corso in Scienze della Formazione: il focus è sul Trentino

Presentato il nuovo percorso abilitante per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria nel polo universitario di Rovereto. Il corso, attualmente in fase di accreditamento ministeriale, punta a formare nuove professionalità per rispondere al fabbisogno di docenti in Trentino, con elementi innovativi ispirati a modelli europei e attenzione alle specificità territoriali



Un nuovo corso universitario in Scienze della Formazione primaria nel polo universitario di UniTrento a Rovereto con 80 posti l'anno a partire dal 2027/28. "Sarà un percorso direttamente abilitante per l'insegnamento con indirizzo per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria", ha spiegato nel corso della presentazione a Rovereto la referente, Anna Serbati.

Ultimata la lunga fase di analisi, di confronto e di stesura del progetto, la proposta sarà formalizzata dagli organi dell'Ateneo e si avvierà nei prossimi mesi l'iter di accreditamento ministeriale. Con Scienze della Formazione primaria - precisa l'Universtà di Trento - si realizza il progetto di una filiera completa della formazione che va dalla scuola dell'infanzia al dottorato. La struttura del corso a ciclo unico è, per sua natura, in gran parte formalizzata a livello nazionale. Tuttavia l'Ateneo ha previsto nella proposta elementi innovativi, ispirati alle migliori esperienze europee, che rendono il corso di laurea unico nel suo genere nell'offerta formativa nazionale.

"L'ambito della formazione dell'infanzia e primaria - ha dichiarato il rettore dell'Università di Trento Flavio Deflorian, citando anche i pensionamenti del prossimo futuro - ha bisogno di nuove professionalità dal punto di vista quantitativo e qualitativo. Pur con la natalità non così numerosa, si sentiranno queste esigenze". A Rovereto, ha detto il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, "arriverà un polo innovativo che punta a formare i futuri insegnanti delle scuole trentine, conoscendo la necessità di docenti sia nel breve, sia nel medio lungo periodo a fronte dei pensionamenti dei prossimi anni.

Alla base c'è la volontà di costruire un percorso di formazione scolastica incentrato sulle peculiarità trentine perché le particolarità del Trentino, come le scuole di montagna o la stessa autonomia, devono essere gestite anche con una formazione mirata. Infine, sarà una sfida importante per tutta la città, che vedrà un nuovo corso di laurea, vedrà crescere il numero di studenti e quindi si riproporrà il tema degli alloggi sul quale la Provincia è molto attenta













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