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Un gruppo su WhatsApp contro i furti in casa

La proposta è stata discussa nel consiglio circoscrizionale di Meano. C’è stato anche l’ok all’affissione del crocefisso nell’aula che ospita le riunioni

di Sara Marcolla

MEANO. Stretta sulla sicurezza a Meano. Il recente aumento di furti in abitazione e di danneggiamenti a strutture pubbliche ha messo in allarme il sobborgo, che chiede un potenziamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, in particolare nelle ore serali, e una maggiore celerità negli interventi, oltre all'installazione di sistemi di videosorveglianza e di allarme sulle strutture comunali. «Negli ultimi mesi – spiega il consigliere di Insieme per il sobborgo, Alessandro Saltori – abbiamo assistito ad un aumento dei furti nelle case. Di recente, una coppia di coniugi è stata ricoverata in ospedale in seguito ad un malore causato proprio da un furto. Gli abitanti sono spaventati, vivono con la costante paura di essere derubati in casa. Inoltre si sono verificati numerosi casi di effrazioni, danneggiamenti e furti in strutture e sale pubbliche. Dobbiamo porre un freno a tutto questo».

«Quello dei furti – replica il comandante della polizia municipale di Trento, Lino Giacomoni, intervenuto nella seduta di consiglio circoscrizionale, - è un problema che interessa tutta la città. Noi cerchiamo di lavorare sulla prevenzione, fornendo ai cittadini qualche consiglio utile per cercare di limitare i furti, e sulla repressione dei reati, in collaborazione con le altre forze di polizia».

Attualmente sono 92 gli agenti in servizio sul territorio, di cui 30 agenti di quartiere, distribuiti in turni dalle 6,55 alle 12,55 e dalle 13 alle 19. Le pattuglie serali sono in servizio da lunedì a venerdì e la domenica dalle 19 all'1 e il venerdì e sabato dalle 19 alle 3. «Tra gli accorgimenti per prevenire i furti o, almeno, per scoraggiare i ladri, - spiega Giacomoni, - chiudere bene porte e finestre; non tenere in casa denaro e oggetti di valore; non lasciare le chiavi in vista; in caso di smarrimento delle chiavi, cambiare subito la serratura; è consigliabile una serratura a cilindro antispezzamento piuttosto che una serratura a doppia mappa; svuotare la cassetta delle lettere; installare sistemi di allarme e di videosorveglianza nelle abitazioni. Importante è poi la collaborazione e la rete tra gli abitanti: se notate persone sospette o sconosciute aggirarsi con insistenza in paese, segnalatelo alle forze dell'ordine».

Tra le ipotesi lanciate dal consiglio, la creazione di un portale o di un numero whatsapp, gestito dalla circoscrizione, dove segnalare casi di furti e danneggiamenti.

Nella seduta di ieri, l'aula ha approvato (con i voti di Insieme per il sobborgo e Lega Nord) l'affissione del crocifisso nella sala consiliare della circoscrizione, «non per prevaricare altre religioni, ma per ricordare e affermare le nostre origini, la nostra storia e cultura». Contrario il Pd: «Un richiesta strumentale – è stato il commento di Edo Tamiello, - che snatura il senso del simbolo stesso: un simbolo non solo cattolico, ma anche di pace e di accoglienza, senza distinzione tra religioni».