Truffa dello specchietto ma l’anziano non ci casca

Vittima un automobilista ottantenne che era stato accusato di aver provocato danni su un Suv per 1200 euro. La polizia ha denunciato un siracusano di 28 anni



ROVERETO. Nel resto d’Italia è definita piaga. Ora anche Rovereto conosce la “truffa dello specchietto”. Dopo mesi di indagini, gli agenti del Commissariato di polizia, coordinati dal dirigente Leo Sciamanna, sono riusciti a dare un volto all’uomo che - secondo l’ipotesi accusatoria - ha cercato di truffare un anziano roveretano, simulando un incidente stradale. Ora l’uomo, F.F., 28 anni, originario e residente a Siracusa, con precedenti specifici, è indagato in stato di libertà per tentata truffa. La vittima è un anziano, di 81 anni, automobilista, residente in città. «La querela, in casi che vedono protagonisti gli anziani, partono d’ufficio e questo Commissariato è molto sensibile alla tutela delle persone indifese», spiega il dirigente Leo Sciamanna.

La vicenda della tentata estorsione è avvenuta ai primi di aprile. Ed è stata raccontata ai poliziotti dal figlio della vittima. L’anziano padre era rimasto vittima di un tentativo di raggiro ad opera di due giovani che viaggiavano a bordo di un suv straniero, di colore bianco. I due, simulando un incidente stradale, avevano cercato di farsi consegnare da suo padre la somma di 1.200 euro per la riparazione dei danni causati dal presunto incidente stradale. Estorsione evitata solo grazie al provvidenziale passaggio di un suo cugino, titolare di un’autofficina in città. Dopo il racconto del figlio, i poliziotti hanno ascoltato anche la vittima.

Verso le 12.30, l’uomo si trova a bordo della sua auto in via Santa Maria. All’incrocio con via Schio, sente un forte scoppio, simile ad un palloncino. Rallenta la marcia, ma non si ferma. In via Vicenza, si accorge che è seguito da un’auto con a bordo due persone, che si sbracciano per farlo fermare. L’auto “danneggiata” riesce ad affiancarlo. «Ci tocca e non si ferma neanche!» grida il passeggero. L’anziano ferma la propria auto in via Cartiera, venendo subito affrontato da uno dei due occupanti, che lo invita a scendere per vedere i danni causati alla loro auto. A questo punto, il conducente gli mostra un biglietto con un conto di 1200 per la sostituzione di uno specchietto laterale. L’anziano però non si perde d’animo. Fa un giro dell’auto, si accorge che non si sono danni, e passa al contrattacco. «Ora chiamo i carabinieri», avrebbe detto. A questo punto, i due si allontanano. Tutta la scena è seguita in diretta da un cugino, che ferma l’auto strniera, cerca di farsi spiegare l’accaduto dagli occupanti. «Non è successo nulla», spiega uno dei due. Ma il cugino si insospettisce e si annota anche il numero di targa del suv. In commissariato riconosce la foto del proprietario del suv. Che ora deve rispondere di tentata truffa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

FOTOGRAFIA

È italiano il vincitore del Wildlife Photographer of the Year

Un'elefantessa che trasporta il corpo senza vita del suo cucciolo attraverso un fiume in secca: è grazie a questa immagine straziante, resa ancora più drammatica dal bianco e nero, che il fotografo naturalista italiano Federico Veronesi è il vincitore assoluto del premio

Primo piano

SALUTE

«M come menopausa», una nuova grammatica che aiuta le donne

Un cambio di prospettiva e molte informazioni utili, fra divulgazione e rigore scientifico, nel recente volume scritto dalla giornalista di SkyTg24 Raffaella Cesaroni e da Annamaria Colao, prof ordinario di endocrinologia alla Federico II di Napoli. «È un libro sulle donne, sul tempo che passa, sul diritto alla salute e sulla libertà di vivere ogni età con dignità, conoscenza e pienezza»