Terme, agosto a gonfie vele le cure segnano un 5% in più

Comano, un dato in controtendenza con quello a livello nazionale che registra il 5% in meno Dopo la flessione in luglio, aumentano le visite e le prestazioni, in calo inalazioni e idromassaggi


di Graziano Riccadonna


TERME DI COMANO. Un agosto da boom alle Terme. Contro ogni più rosea aspettativa il mese di agosto, sul fronte termale registra un più 5,11% rispetto al 2012 sulle visite mediche e un corrispondente andamento positivo di tutte le prestazioni termali.

Si tratta di un dato che promette bene su una chiusura positiva del mese, anche grazie alla tendenza ormai consolidata delle prenotazioni last minute.

Soddisfatta la presidente dell'Apt Terme di Comano-Dolomiti di Brenta, Iva Berasi: «Il dato stagionale ferragostano ci dà molta soddisfazione: si tratta di un'estate tra le migliori che abbiano avuto, in un momento di generale recessione». Infatti, il dato termale nazionale contrasta nettamente con Comano, segnando un meno 5% .

«E' vero che abbiamo avuto una leggera flessione a luglio, ma a giugno c'è stata la conferma. E paga la scelta -coraggiosa- del lato sanitario delle Terme. Chi viene qui viene principalmente per il fattore curativo, poi viene il resto. La scelta curativa accanto alla risposta del territorio può essere la carta vincente».

Del medesimo avviso anche i vertici aziendali termali, la presidente aziendale Nadia Serafini e il presidente dell'assemblea, Mario Tonina: «La soddisfazione viene proprio in un momento in cui la flessione termale è generalizzata. Ciò significa che Comano ha una carta in più, il territorio!» Un agosto da boom anche per le attività di contorno alla vacanza termale: escursioni e attività di scoperta della Comano ValleSalus. Sempre piene le escursioni family, e anche quelle straordinarie inserite per far fronte alle richieste. Successo anche per proposte particolari, quali il Viaggio dell'Emozione a San Lorenzo in Banale e le Cene con Delitto. Tutto esaurito anche per le attività proposte dal Parco Naturale.

Il boom principale riguarda comunque la Comano SalusCard: circa 4.000 vendute, con un incremento del 20%: un successo che premia la scelta di unire terme e territorio.

Per finire, registrano difficoltà, abbastanza prevedibili, cure di contorno come inalazioni, idromassaggi e irrigazioni. Insomma, una stagione in cui le Terme tengono, mentre il territorio mostra segnali di difficoltà. Su base stagionale gli hotel segnano – 10 %, mentre si conferma il dato positivo di San Lorenzo in Banale, premiato per aver puntato sulla vacanza attiva e verde nel Parco.

A breve si riunirà l'assemblea consorziale presieduta da Mario Tonina. In quella sede sarà possibile avere oltre ai dati stagionali ufficiali anche il resoconto della vicenda interna alle Terme: come noto si tratta delle dimissioni dei due sindaci Manuela La Via e Guido Margonari. Saranno chiarite le reali motivazioni aldilà del troppo lavoro e dell'incompatibilità.

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