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Roky, il cagnolino del “racket” salvato da Zampa Trentina

Lasciato in città dai questuanti che usano i cani per impietosire i passanti


di Daniele Peretti


TRENTO. La dinamica è sempre quella: utile fino a quando può essere sfruttato poi abbandonato quando non serve più. E’ questo il destino dei “compagni di vita” - come vengono considerati dal regolamento comunale – dei questuanti che in vari punti della città provano ad impietosire i passanti mediante i cani con i quali si fanno accompagnare. Poi quando il racket li richiama in patria per regolari avvicendamenti, l’abbandono. O meglio la telefonata alle volontarie di Zampa Trentina che senza tentennamenti li prendono mettendoli in sicurezza ed evitando anche un abbandono in strada o soluzioni peggiori.

Ecco la storia di Roky raccontata da Zampa Trentina: “Che ve lo diciamo a fare... eccolo, l'ennesimo compagno di vita. Ce lo avete segnalato in tanti. Ieri ci hanno fatto sapere che alcune delle persone dedite all'accattonaggio, compreso il proprietario di Rocky, oggi sarebbero ripartite per il loro paese. Ma per Roky non c'era posto... Non sapevamo davvero come fare, dove metterlo, c'era il reale rischio che lo lasciassero qui per strada. Alla fine la nostra Paola è riuscita a trovare un posticino per lui in una pensione. Oggi Paola ha annullato tutti i suoi impegni, stamattina siamo andate a prenderlo e Paola col marito hanno accompagnato Rocky al sicuro. "È un cagnolino davvero speciale, è buono e si fa subito voler bene" le parole di Paola. Roky ha solo sette mesi, taglia media contenuta. Al momento va d'accordo con tutti i cani , ma non rischieremo a darlo dove c'è già un altro cane maschio in famiglia. Se volete diventare dei veri compagni di vita del dolcissimo Rocky, chiamate al 3480120409 oppure 3458426319”.













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