Poste di via Scopoli a rischio chiusura: decisione entro maggio

Trento. Entro maggio sarà ufficializzato il destino dell'ufficio postale di via Scopoli nel rione di Cristo Re.La preoccupazione dei residenti è giustificata perché l'intenzione di PosteiItaliane è...

Trento. Entro maggio sarà ufficializzato il destino dell'ufficio postale di via Scopoli nel rione di Cristo Re.

La preoccupazione dei residenti è giustificata perché l'intenzione di PosteiItaliane è quella di chiudere l'ufficio nell'ambito di un piano di ristrutturazione nazionale che interessa le città con più di centomila abitanti, in contropartita al mantenimento del servizio nei centri minori che per quanto riguarda il Trentino, sarebbero la maggior parte. Tant'è che per la nostra provincia quella di via Scopoli, è l'unica proposta di chiusura. Purtroppo l'ufficio postale di Cristo Re rientra nei paramatri indicati da poste italiane: è un ufficio con basso profilo operativo; nel raggio di un chilometro ci sono due alternative: Trento 2 a Centochiavi e Via Gazzoletti, per cui il destino di via Scopoli sembra ormai essere segnato. L'ultima parola spetterà però al sindaco che i funzionari di Poste Italiane hanno iniziato ad incontrare da ottobre dello scorso anno: «Poste italiane - ci dicono dall'Ufficio Stampa - in tutti i casi di chiusura cerca il dialogo e non la contrapposizione ed è quello che sta succedendo anche nel caso di Trento. Dobbiamo però considerare che in Trentino - dichiara Chiara Trentinaglia - ci sono 190 uffici postali contro i 130 della provincia di Bolzano e che quella di via Scopoli è l'unica richiesta di chiusura su tutto il territorio provinciale».

I tempi però stringono. Poste italiane non vuole attendere l'insediamento della nuova Giunta (le elezioni sono a maggio, un possibile ballottaqggio allungherebbe ulterioramente i tempi) che farebbe slittare i tempi a fine anno, al contrario vogliono dare il via al piano di dismissione il prima possibile. In confronto è aperto ma l'ultima parola spetterà quindi al sindaco Andreatta, per uno degli ultimi atti del suo mandato. A portare in consiglio circoscrizionale Centro Storico – Piedicastello i timori dei residenti, in particolarmodo delle persone anziane, è stato il consigliere Alfonso Larentis di Agire. D.P.

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