l’evento

Parco delle Albere di Trento, si festeggia la Giornata Mondiale della Terra

In occasione del 51° anniversario della nascita dei movimenti ecologisti: un pomeriggio celebrativo, con danze guidate dalla “Murga Trentinerante”

LE IMMAGINI: la festa al parco delle Albere con i volti dei protagonisti

TRENTO. Dopo il cineforum online a Bolzano, e prima del sit-in con performance artistica in programma sabato 24 aprile, alle 16, in piazza Bra a Verona, nel pomeriggio di giovedì 22 aprile, al parco delle Albere, si è festeggiato l’Earthday, il 51° anniversario ufficiale della nascita dei movimenti ecologisti moderni. In questa occasione Extinction Rebellion ha aderito alle celebrazioni internazionali con diversi appuntamenti in tutta Italia, anche nel Nord-Est, appunto con Bolzano, Trento e Verona.

Ogni anno la Giornata Mondiale della Terra affronta un problema ambientale diverso. Quest'anno il tema è Restore our Earth, liberamente traducibile in “rimediamo ai danni fatti finora”. Il tema di “Restore Our Earth” si concentra sul ripristino degli ecosistemi del mondo attraverso processi naturali, tecnologie verdi emergenti e pensiero innovativo.

Al Parco delle Albere si festeggia la Giornata Mondiale della Terra

A Trento, al Parco delle Albere, un pomeriggio celebrativo, con danze guidate dalla Murga Trentinerante, in occasione della Giornata Mondiale della Terra: sono stati letti anche alcuni interventi da parte di realtà del territorio che si occupano di salvaguardare la biodiversità e ripristinarla, come La Pimpinella e l'Orto Villano

A Trento, al Parco delle Albere, un pomeriggio celebrativo, con danze guidate dalla Murga Trentinerante; sono stati letti anche alcuni interventi da parte di realtà del territorio che si occupano di salvaguardare la biodiversità e ripristinarla, come La Pimpinella e l'Orto Villano.

Le attiviste di XR Trentino hanno dichiarato: «Un modo per celebrare l'amore che proviamo verso il nostro Pianeta, l'empatia che ci lega alle altre creature che lo abitano, la connessione che vorremmo si ripristinasse fra tutti i viventi. C’è ancora una speranza per salvare la vita e la bellezza sulla Terra ma tutti dobbiamo destarci da questo torpore, da questa pressione che ci rende tutti ciechi e sordi, svegliamoci e facciamo il salto quantico dell’animo, per essere finalmente parte del tutto, delle infinite relazioni e dei tutti interconnessi». CL