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Nevicate in quota: prove d’inverno

Quasi venti centimetri sul Tonale e a Campiglio. Oggi la coltre bianca potrebbe scendere a 1300 metri. Domani sole e freddo


di Luca Marognoli


TRENTO. Il meteo? Questione di tempo, ma anche di tempistica. La neve che ieri ha iniziato a cadere - abbastanza copiosa - attorno ai duemila metri (con qualche spolverata più in basso al mattino, fra i 1600 e i 1800), oggi potrebbe scendere a quote decisamente inferiori. Tutto dipende però da alcune variabili che devono verificarsi nello stesso momento.

È il bello (o il brutto secondo i punti di vista) della meteorologia, che non essendo una scienza esatta ma dipendente dalle probabilità, è lungi dal regalare certezze. A ribadirlo è Erica Cova, previsore di turno di Meteotrentino: «Domenica (oggi, ndr) avremo precipitazioni diffuse, con zero termico sopra i 2000 al mattino», premette. «Nel pomeriggio - sera entrerà aria fredda da nord ma è difficile fare previsioni: dipende da quando arriva il freddo e da quando terminano le precipitazioni. Questione di tempistica (appunto, ndr). La neve potrebbe arrivare ai 1600 oppure a 1300, anche se è meno probabile».

Solo oggi potremo sapere cosa accadrà, con buona pace di chi (la grande maggioranza), nell’era della meteodipendenza non muove passo se prima non ha consultato lo smartphone, facendo magari la media ponderata tra le previsioni delle app specialistiche più o meno autorevoli.

Noi, che ci fidiamo di Meteotrentino, ci limitiamo a dirvi che se tirerete fuori la giacca a vento, soprattutto se abitate in quota, non sbaglierete di sicuro. Cento metri più o cento in meno di altitudine non faranno grandi differenze. E comunque vada, la gran parte dei trentini oggi invece che la neve vedrà la pioggia. Quindi, ombrello a portata di mano.

Chi invece le certezze le vuole a tutti i costi, si accontenti di sapere che ieri pomeriggio - secondo i nivometri automatici della Provincia - il record della coltre bianca posatasi al suolo è stato registrato a Passo del Tonale (1875 metri), con 18 centimetri. Sul podio bianco anche Passo Manghen (2035) con 16 e Malga Zeledria a Campiglio (1775metri) con 13. Da segnalare poi gli 8 centimetri del Bivacco Marinelli a Malè (2100). Prove di inverno, quindi, in attesa che i cannoni facciano il loro dovere e gli impianti aprano, a fine mese.

La neve ha fatto la sua comparsa in quasi tutte le stazioni turistiche. Ma se già vi immaginate con gli sci ai piedi, non illudetevi troppo. Domani tornerà il sole. «Le precipitazioni si attenueranno nella notte tra domenica e lunedì - spiega Erica Cova - quando diventerà più soleggiato ma freddo. Il calo termico sarà di una decina di gradi: possibile che si arrivi a temperature minime di 2 o 0 gradi». Un bello sbalzo, per quello che si annuncia come il primo vero giorno della stagione fredda.













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