IN SANTA MARIA FINITI I LAVORI DI RESTAURO

Nella fontana delle “due spine” l’acqua torna a zampillare

ROVERETO. L'acqua è tornata a zampillare dalla fontana "delle due spine", simbolo di Santa Maria e uno dei luoghi più caratteristici di Rovereto. Da alcuni mesi non funzionava ed era nascosta da...



ROVERETO. L'acqua è tornata a zampillare dalla fontana "delle due spine", simbolo di Santa Maria e uno dei luoghi più caratteristici di Rovereto. Da alcuni mesi non funzionava ed era nascosta da transenne, per via di alcuni lavori di restauro. Operazioni che ora sono terminate. Con i lavori la fontana è stata ripulita, sistemata e migliorata, sono stati cancellati alcuni segni del tempo con degli interventi di manutenzione. Da qualche giorno è anche tornata l'acqua, e tutto il quartiere di "Zinevra" ha ora di nuovo il suo angolo più bello. La fontana delle "due spine", conosciuta così per i due zampilli d'acqua, risale al 1784, ed è uno degli angoli rimasti della vecchia Rovereto e del suo periodo migliore, quello del Settecento. Via Santa Maria, dopo i lavori per la nuova pavimentazione e l'arredo urbano, nonché la riapertura della chiesetta in piazzetta Sant'Osvaldo, è ora completamente rinnovata. Tutti gli abitanti di Santa Maria (conosciuti a Rovereto come i "zinevrini", e quelli che sono legati al rione, ne possono essere soddisfatti. « In anni nei quali doverosa è la protesta, vorrei ringraziare, certo di interpretare il pensiero di ogni Zinevrino, l'amministrazione comunale che ha saputo ridare la perdita bellezza a questo storico luogo del nostro centro storico», scrive Renzo Azzolini, presidente del circolo operaio Santa Maria. Circolo che, con la sua attività, sta contribuendo ad una nuova considerazione della via nella città di Rovereto. Resta ancora in sospeso la richiesta di pedonalizzazione o parziale chiusura al traffico della via, ipotesi più volte sollevata durante lo scorso anno e per ora accantonata. Ma questa - anche di fronte alle polemiche aperte su altri fronti della città - è davvero un'altra storia. (m.s.)













Ambiente&Percorsi

Primo piano

TRASPORTI

Stazione Tav del Garda, il ministero chiede di accelerare

La richiesta di Salvini a Ferrovie dello Stato è di approfondire in tempi brevi fattibilità, costi, benefici e ricadute della nuova fermata che dovrebbe essere collocata fra Desenzano e Peschiera, lungo la nuova linea ad alta velocità Brescia-Verona che dovrebbe essere attiva entro fine anno