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Museo diocesano, Michele Andreaus è il nuovo direttore

Nominato dalla Diocesi dopo le dimissioni di Domenica Primerano per il caso della mostra sul Simonino

TRENTO. L’Arcidiocesi di Trento ha nominato nuovo direttore del Museo Diocesano Tridentino il professor Michele Andreaus, docente di Economia aziendale al Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, che prende il posto di Domenica Primerano che ha guidato il museo per 32 anni e ha rassegnato le sue dimissioni.

La nomina di Andreaus è stata annunciata al Curatorium, il Cda del Museo, nella riunione di lunedì 18 ottobre. Al nuovo direttore è affidato il compito di mantenere l’elevata qualità della proposta artistica, affinando la governance della struttura museale diocesana, nell’ottica della sostenibilità e in costante dialogo con il territorio e le sue istanze sociali e culturali.

“Accetto l’incarico – dichiara il professor Andreaus – con molta emozione ed umiltà, grato per la stima nei miei confronti. Ho trovato una piccola squadra di persone competenti e ricche di entusiasmo, pronte a mettersi in gioco per dare continuità al Museo, valorizzando quanto fin qui fatto e guardando al futuro”.

L’Arcidiocesi ringrazia la direttrice uscente Domenica Primerano “per il grande lavoro ultratrentennale, che resterà come preziosa eredità”.

Domenica Primerano aveva confermato le dimissioni dopo 32 anni alla guida del museo (formalizzate l'8 agosto scorso alla Curia) nel giorno in cui al Diocesano è stato consegnato al il Grand Prix 2021, importante riconoscimento europeo assegnato all'ente per mostra "L'invenzione del colpevole" (evento dedicato alla vicenda del Simonino) nella categoria educazione e sensibilizzazione del pubblico. “Con la gestione della dottoressa Primerano il Museo Diocesano Tridentino ha raggiunto standard qualitativi particolarmente significativi”, aveva detto durante la cerimonia il vescovo Lauro Tisi. 

Ma proprio la mostra sul Simonino (il bimbo trovato morto nel 1475 a Trento e per cui fu ingiustamente incolpata l’intera comunità ebraica trentina) è all’origine delle dimissioni sofferte di Primerano, che aveva ricevuto attacchi dalla destra ma anche critiche da un’area laica, vicina al mondo ebraico (tra i cui nomi spiccano i giornalisti Enrico Franco e Alberto Folgheraiter, il drammaturgo Renzo Fracalossi, la presidente della comunità ebraica di Merano Elisabetta Rossi Innerhofer) che non voleva che la mostra sul Simonino fosse musealizzata alla Chiesa di San Pietro con dei reliquari del tempo. 

Di fronte alla mancata scesa in campo in sua difesa del vescovo, Primerano ne ha tratto le conseguenze. Ora comincia l’era Andreaus. C.L.