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Mezzolombardo, muore a 33 anni Matteo Parisi

Sgomento nel centro rotaliano, dove l’intera comunità abbraccia i familiari. Oggi alle 14.30 il funerale



MEZZOLOMBARDO. Matteo Parisi aveva 33 anni. Vissuti in gran parte reggendo il peso di una malattia che lo ha colpito ancora ragazzino accompagnandone i giorni fino a ora. Ha cessato di vivere domenica, lasciando un vuoto sgomento non solo nella sua famiglia - il papà e la mamma, Lorenzo e Carla, le sorelle Chiara e Maria Cristina - ma nell’intera comunità di Mezzolombardo. Che ieri ha riversato il proprio dolore sui social network, non appena la notizia della sua scomparsa si è diffusa in paese.

Lo conoscevano tutti a Mezzolombardo, tutti sapevano della sua battaglia quotidiana, difficile da affrontare da soli ma nella quale nessuno lo poteva davvero aiutare. E ieri mattina il dolore della famiglia Parisi è diventato quello di una intera comunità. Che si è stretta attorno ai familiari nello sforzo di non farli sentire soli, in un momento in cui devono affrontare un dolore così crudele. Ogni lutto è difficile da sopportare. Quello di un genitore che sopravvive a un figlio è probabilmente il più difficile di tutti. “Non ci sono parole” era il commento più diffuso sui social. Accompagnato dall’abbraccio, declinato nelle parole e nei modi suggeriti dalla sensibilità di ognuno, ai familiari.

Ieri sera lo stesso calore affidato alle pagine “moderne” di facebook si respirava nella più tradizionale delle cerimonie di addio: la celebrazione del rosario nella chiesa parrocchiale di Mezzolombardo. La stessa chiesa dove oggi alle 14 e 30 il funerale segnerà l’ultimo momento di commiato collettivo della gente del paese da Matteo Parisi. “Ti ricorderemo” è la frase di saluto più usata. Assieme all’impegno comune di far sentire alla famiglia Parisi la profondità della condivisione e dell’affetto della sua gente. Consapevoli che non può bastare, ma anche della impossibilità di fare di più.













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