«La strettoia di Romeno va superata»

Un problema serio per la viabilità dell’alta valle di Non che si trascina da molto tempo. Gianfranco Zanon interroga


di Giacomo Eccher


ROMENO. La strettoia di Romeno, un tappo alla viabilità ed un problema serio per la vivibilità del paese che va affrontato e risolto. Questo in sintesi dice l'interrogazione del consigliere noneso Gianfranco Zanon di Progetto Trentino in cui sostiene che è necessaria una circonvallazione che consenta al traffico di by-passare l'abitato.

«Il paese di Romeno è un Comune di circa 1.385 abitanti, collocato a 962 metri di altitudine su un soleggiato altipiano, dove la produzione di mele e formaggi tra cui il Trentingrana è notevole. Per questo motivo ed anche per il fatto di essere punto di partenza della famosa “Ciaspolada della Val di Non”, è uno dei paesi più conosciuti della vallata. Più di 5.000 solo le persone che ogni anno partecipano alla corsa con le racchette da neve, che partendo da Romeno porta a Fondo. Ci sono poi svariati monumenti e luoghi di interesse nella zona che attirano turisti durante tutto l’anno. Proprio per questi motivi – scrive Zanon nell'interrogazione - garantire una viabilità efficiente e sicura dovrebbe essere una priorità per la nostra Provincia».

Come ricorda il consigliere provinciale, a Romeno si arriva viaggiando per la SS 43 dir, una strada statale che collega la SS 43 della Val di Non con la SS 42 del Tonale e della Mendola e che, partendo da Dermulo, termina a Sarnonico attraversando, per l’appunto, i paesi di Sanzeno, Romeno e Cavareno. «La SS 43 dir, proprio nel centro dell’abitato di Romeno non è esattamente adeguata per il transito di mezzi pesanti che, in particolari tratti dove la carreggiata si restringe al limite, provocano rallentamenti al traffico. Non solo, accanto a queste difficoltà di percorrenza della strada, si aggiunge il fatto che anche la vivibilità del paese è compromessa a causa di questo massiccio passaggio di automobili e mezzi pesanti e per gli abitanti della zona diventa difficile convivere con questo disagio che è destinato ad aumentare».

Viabilità dunque, un tema che torna a far capolino nel dibattito in vista delle elezioni provinciali del 2018, ma che non è assolutamente nuovo per quanto riguarda l'Alta valle di Non ed in particolare l'attraversamento dei centri abitati di Romeno, Cavareno e Sarnonico. Correva infatti il dicembre 2011 quando in un incontro con l'allora assessore provinciale ai lavori pubblici Alberto Pacher i sindaci dell'Alta valle di Non avevano affrontato il tema del collegamento viario con Dermulo e la media valle sulla base dell'ipotesi cartografica di massima di una “variante tra Romeno e Sarnonico” elaborata dall'ingegner Nicola Zuech ed appoggiata fortemente dall'allora presidente valligiano dell'associazione artigiani Luigi Sartori.

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