La propaganda «estrema» di Tovazzi

ARCO. Non è dato sapere se Claudio Del Fabbro vincerà o meno le elezioni comunali, perché ad oggi ognuno dei cinque candidati può nutrire – chi più, chi meno – legittime speranze di conquistare la...

ARCO. Non è dato sapere se Claudio Del Fabbro vincerà o meno le elezioni comunali, perché ad oggi ognuno dei cinque candidati può nutrire – chi più, chi meno – legittime speranze di conquistare la poltrona di sindaco. Una cosa, però, è certa: alla lista civica SiAmo Arco va il titolo di campagna elettorale più originale svolta fino ad ora. Dopo aver dato fuoco alle polveri, nei giorni scorsi, con l'ormai famoso video in cui Del Fabbro si prendeva quasi beffe (in maniera goliardica, imitando il premier Renzi) degli altri candidati («Ravagni chi? Rullo chi?»), ora è la volta del volantinaggio – se così lo si può chiamare – più insolito mai visto prima nella storia arcense. Un vero e proprio record con protagonista il consigliere comunale uscente Alessandro Tovazzi, classe 1979, di professione tecnico di laboratorio ma con una passione per tutto quello che è estremo, sportivamente parlando. Un uomo d'acciaio capace di lanciarsi con il paracadute oppure di gettarsi nel vuoto, dai ponti, legato solamente ad un filo (il bungee jumping) o ancora di tuffarsi nel vuoto degli abissi più profondi. Uno sportivo che ha trasformato questa sua passione in un impegno anche più serio.

Alessandro Tovazzi, nei giorni scorsi, si è portato dietro i colori e il simbolo della sua lista civica durante un lancio con il paracadute, partendo dall'aeroporto di Verona.

L'arcense si è buttato fra le nuvole con indosso la t-shirt di SiAmo Arco: la propaganda più “alta” nella storia di Arco. Ma Alessandro Tovazzi non si limiterà solamente al cielo, perché ha deciso di fare campagna elettorale anche nelle profondità di qualche specchio d'acqua, mare o lago. E forse anche saltando nel vuoto da qualche ponte con il bungee jumping. (gl.m.)