La piccola libreria al parco di Pellizzano sarà “internazionale”

Dopo il successo estivo, sarà inserita nella mappa mondiale delle Little Free Library e avrà targa e numero di matricola


di Alberto Mosca


PELLIZZANO. La «Little Free Library» di Pellizzano ha riscosso un grande successo nel corso di tutta l'estate, riscuotendo l'interesse di turisti e residenti, allestita nella casetta storica all’interno del Parco Sama.

«Il lavoro - spiega l'assessore Francesca Tomaselli - è parte di un progetto più ampio di valorizzazione del Parco Sama in un’ottica didattico-scientifica. Il parco Sama, nell’idea dell’amministrazione comunale, deve rinsaldare la valenza di parco pubblico al servizio della popolazione residente, del turista e degli utenti della vicina Rsa, caratterizzandosi anche come parco che introduce alla conoscenza e al sapere».

Hanno realizzato la biblioteca Taynara Fezzi, Nicola Pangrazzi, Vanessa Bresadola, Benedetta Bresadola, seguiti dal consigliere comunale Lorenzo Pedergnana: sono ragazzi di Pellizzano tra i 16 e i 18 anni che fanno parte del progetto estate giovani dei Piani Giovani di Zona.

La «Little Free Library» di Pellizzano aderirà al progetto internazionale «Little Free Library», con l'inserimento nella mappa mondiale delle biblioteche libere e il suo riconoscimento con targa e numero di matricola. «Crediamo che - spiega Lorenzo Pedergnana, consigliere comunale - veicolare la cultura e la lettura in modo libero sia una delle priorità di una amministrazione che tiene al senso civico e alla crescita delle nuove generazioni».

«Little Free Library» o «Piccola Biblioteca Libera» è un progetto internazionale di bookcrossing, ovvero «passaggio di libri» che mira a promuovere della lettura attraverso il libero scambio di libri. Questa idea è nata negli Stati Uniti d'America, dalle buone intenzioni di un vedovo che, per onorare la memoria della moglie scomparsa, decise di mettere a disposizione i propri libri sistemandoli in una casetta in legno davanti alla sua abitazione e lasciando che la gente li prendesse liberamente, per poi riportarli una volta letti. L'iniziativa ebbe vasta risonanza e un successo clamoroso, tanto che nel tempo sono nate migliaia di «Little Free Library» in tutto il mondo.

«Little Free Library» è oggi un progetto internazionale, gestito da una associazione senza scopo di lucro che opera attraverso il sito web http://www.littlefreelibrary.org.

Da qui è possibile aderire al progetto e consultare la mappa delle «Little Free Library» presenti nel mondo.

Il segreto delle «Little Free Library» è in due regole, rispetto ed educazione nel prendere e lasciare un libro: esso deve essere in buono stato di conservazione e il gesto del donarlo deve essere fatto per condividere una specifica conoscenza, una storia interessante o una particolare emozione. La «Little Free Library» vive per il gusto di comunicare e non per liberarsi la soffitta!

Sono i libri che amiamo quelli che devono finire nella casetta, quelli che ci hanno commosso o rallegrato, quelli con cui abbiamo avuto un rapporto speciale e che vogliamo condividere anche con altre persone.













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