Impianto fotovoltaico abbandonato e fuori uso 

Roncafort. Dovrebbe alimentare gli impianti di illuminazione della zona. Il consigliere dei Verdi  Ianes denuncia: «Piante sopra i pannelli». L’assessore Gilmozzi: «Obsoleto, andrebbe sostituito»

di Fabio Peterlongo

Roncafort. L'impianto fotovoltaico provinciale di Roncafort versa in stato di completo degrado e il consigliere comunale Marco Ianes (Verdi) ha presentato in proposito un'interrogazione: «Ci sono le piante che coprono i pannelli, l'operatività è compromessa. Ci domandiamo perfino se è allacciato alla rete». L'assessore Italo Gilmozzi ha confermato come l'impianto versi in cattive condizioni: «È collegato alla rete, ma non emette elettricità. I pannelli sono obsoleti e andrebbero sostituiti, bisognerebbe rifare tutto».

L'impianto fotovoltaico collocato tra Roncafort e Spini poco dopo il capolinea dell'autobus a ridosso di un tratto pedonale è stato installato nel 2006 dalla Provincia e comprende 49 pannelli in grado di generare 6 kilowatt complessivi, con i quali dovrebbe alimentare gli impianti di illuminazione viabilistica in loco. Secondo gli accordi tra Provincia e azienda elettrica, l'impianto cede energia nelle ore diurne mentre riceve un corrispettivo conguaglio di energia per alimentare l'illuminazione delle ore notturne. Peccato che versi in uno stato di totale abbandono e degrado, al punto da spingere il consigliere Ianes ad interrogare la giunta comunale in merito al suo effettivo funzionamento durante la seduta di consiglio di lunedì scorso: «Ci domandiamo se funzioni, se sia connesso alla rete e nel caso non lo sia ci chiediamo chi abbia la responsabilità di questo abbandono, anche in considerazione che quella generazione di impianti solari era stata promossa attraverso sgravi e fondi pubblici». L'assessore Gilmozzi ha assicurato l'interessamento dei tecnici comunali: «Abbiamo verificato e dobbiamo confermare che l'impianto non è operativo. È connesso alla rete, ma non genera energia, a causa della mancata manutenzione e delle piante che ormai coprono la superficie dei pannelli». Gilmozzi ha messo in evidenza come il recupero dell'impianto sia tecnicamente problematico ed economicamente costoso: «Quei pannelli solari ormai sono superati e non si trovano più sul mercato. Occorrerebbe fare ricorso a pannelli di nuova generazione, che sono per altro più efficienti e performanti, ma questo porta con sé dei costi, bisognerebbe rifare tutto». Il consigliere Ianes ha risposto manifestando la sua perplessità: «Da tecnico esperto in fotovoltaico, so con certezza che è possibile sostituire i vecchi pannelli con modelli nuovi economicamente vantaggiosi».