Il “Davide” trentino batte in Europa il colosso Airbnb

Trento. «Le differenze nelle sequenze di lettere "Air" e "Ciao" sono impressionanti. A questo proposito, si deve tener conto del fatto che i consumatori tendono generalmente a concentrarsi sull'inizio...



Trento. «Le differenze nelle sequenze di lettere "Air" e "Ciao" sono impressionanti. A questo proposito, si deve tener conto del fatto che i consumatori tendono generalmente a concentrarsi sull'inizio di un segno quando incontrano un marchio. Questo perché il pubblico legge da sinistra a destra, il che rende la parte collocata alla sinistra del segno (la parte iniziale) quella che cattura per prima l'attenzione del lettore». Poche frasi dietro alle quali c’è la grande soddisfazione di una starup trentina che sviluppa soluzioni software intelligenti per il settore alberghiero, la Ciaomanager, che ha sconfitto il colosso Airbnb in una “causa” che era stata promossa dal colosso all’Euipo (l’ufficio della Comunità Europea per la Proprietà Intellettuale). In sistesi Airbnb si era opposta alla registrazione del marchio Ciaobnb all’ufficio europeo sostenendo che Ciaobnb è confondibile con Airbnb e quindi chiedendo di obbligare Ciaomanager a ritirare la registrazione. Filippo Battiti (ceo di Ciaomanager) spiega di aver scelto la radice “Ciao” per vari collegamenti. Ciao rimanda all’ospitalità sorridente, ha un suono decisamente e orgogliosamente italiano, è inoltre una parola facilmente riconosciuta anche presso clienti stranieri. «Noi trentini siamo un po’ chiusi e tendiamo a non sorridere molto – aggiunge Battiti – e quindi nella scelta c’è sicuramente anche un implicito invito ad aprirci di più con i clienti e con i partner, insomma a uscire dal nostro guscio per andare a conquistare il mondo». Poi l’opposizione di Airbnb sembrava destinata a far morire l’idea ma i trentini hanno voluto andare avanti e l’Euipo ha dato loro ragione permettendo la registrazione del marchio e obbligando Airbnb ha pagare le spese della concorrente. « Insomma - conclude Battiti una piccola soddisfazione malgrado i costi sicuramente elevati per una startup e le complicazioni pesanti, che fra il resto mi hanno obbligato a cambiare il nome dell’azienda in Ciaomanager nella lunga attesa (quasi due anni) che la spada di Damocle dell’opposizione alla registrazione si decidesse a cadere o a reggere».















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