Firenze illumina il Natale con l’albero di Campiglio

La promessa fatta in estate al sindaco Renzi è stata mantenuta: acceso sabato dai pompieri del paese della Rendena davanti alla cattedrale di S. Maria in Fiore

di Paolo Bisti

MADONNA DI CAMPIGLIO. L’idea era spuntata in occasione della visita del sindaco di Firenze, Matteo Renzi, a Madonna di Campiglio lo scorso agosto, per gli incontri del programma “Trepertre”. “Sindaco, i vigili del fuoco di Madonna di Campiglio vogliono farle un regalo: per il prossimo dicembre, l’albero di Natale della città di Firenze”, fu la proposta, subito accettata con entusiasmo, in una sala congressi gremita. Detto fatto: lo scorso sabato, alla presenza di tutte le autorità cittadine, sindaco Renzi in testa, l’albero di Natale di una tra le più belle città del mondo è un “testimonial” del Trentino, prestigioso rappresentante della nostra provincia in uno tra i luoghi più visitati e fotografati d’Europa.

L’albero, come detto, è un dono di Madonna di Campiglio, per mezzo del locale corpo volontario dei vigili del fuoco. Un imponente segno della natura, «l’albero di Natale più bello che ho mai visto in piazza duomo, che viene dalle più belle montagne del Mondo, le Dolomiti», ha sottolineato il sindaco Renzi. Il luogo dove l’albero farà mostra di sé è forse il più bello e prestigioso d’Italia: la piazza del Duomo di Firenze, davanti alla cattedrale di Santa Maria del Fiore. Addobbato con decine di Gigli intagliati nel legno, è stato acceso per la prima volta sabato, alle 17, di fronte a 4.000 persone tra lo spettacolare sventolio degli sbandieratori e la musica del corteo storico della città fiorentina. L’albero che farà ancora più bella, se mai fosse possibile, una città patrimonio dell’umanità dell’Unesco arriva da un altro luogo eletto all’olimpo dei più pregiati del pianeta: le Dolomiti di Brenta, in un ideale contatto che sicuramente, negli anni a venire, avrà importanti sviluppi. Il comandante dei pompieri campigliani Franco Luconi, ha inoltre invitato Renzi a una nuova visita in Trentino, anche già in occasione del prossimo slalom di Coppa del Mondo il prossimo 18 dicembre.

La “diplomazia degli alberi di Natale” della Rendena ha ormai una lunga storia: il debutto avvenne nel 2004, quando un’ampia delegazione del comune di Pinzolo si recò a Roma per l’accensione dell’albero donato al Papa, in piazza San Pietro, proveniente dalla val Nambrone senza dimenticare quello di Assisi di due anni fa.

L’assessore all’ambiente del comune di Firenze, la dottoressa Biti, proporrà al comune di Pinzolo il patto di amicizia che permetterà ai due comuni di poter interagire in diversi settori. Grande interesse è stato espresso per il parco naturale Adamello Brenta, come educatore al rispetto ambientale, con la possibilità di dare alle scuole fiorentine la conoscenza dell’ambiente montano e delle Dolomiti.

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