Arcigay al sindaco 

«Figli di coppie gay, Andreatta abbia coraggio e li registri» 

TRENTO. «Al sindaco Andreatta chiediamo di avere, stavolta, l'intuizione e il coraggio per capire che la sua responsabilità non è di aspettare, ma di spendersi attivamente per tutelare i diritti...



TRENTO. «Al sindaco Andreatta chiediamo di avere, stavolta, l'intuizione e il coraggio per capire che la sua responsabilità non è di aspettare, ma di spendersi attivamente per tutelare i diritti delle famiglie trentine e dei loro figli e figlie». Lo scrive Arcigay del Trentino, dopo che il sindaco di Trento Alessandro Andreatta ha spiegato (Trentino di ieri) che non trascriverà gli atti di nascita di bambini e bambine nati all'estero da coppie omogenitoriali: «Non è una scelta che spetta ai sindaci, tocca al parlamento legiferare», ha detto Andreatta.

«Ne va - replica Arcigay - della stessa dignità del ruolo che ricopre: non un mero notaio, ma un capo politico che promuove in ogni sede la dignità e i diritti dei propri cittadini e delle proprie cittadine. Lavarsene pilatescamente le mani demandando ad altri la decisione non ha senso in una cultura che promuove il senso di responsabilità e la partecipazione».

«Anche noi - conclude Arcigay - ci auguriamo che il parlamento si occupi presto di questi temi. Considerando però le recenti dichiarazioni di alcuni ministri, ci pare molto difficile che la tutela dei diritti delle famiglie omogenitoriali e dei loro figli e figlie trovi posto nell'agenda del governo. Per questo riteniamo che un segnale forte debba arrivare proprio dai livelli dell'amministrazione più vicini alle persone».













Ambiente&Percorsi

il tema

Ricerca su orsi e lupi: preoccupazioni ma anche disponibilità alla convivenza

Presentati oggi, 29 gennaio, a Carisolo, dal Parco naturale Adamello Brenta, i risultati dell'indagine scientifica sulle opinioni nelle comunità interessate, svolta con un approccio antropologico di "osservazione partecipante": la maggioranza esprime posizioni più sfumate rispetto alla tipica polarizzazione tra pro e contro

TRENTINO Sondaggio, l'orso più attrazione turistica che problema
ECOLOGISTI «Lupi fondamentali per l’equilibrio dell'ecosistema»
BOLZANO La netta maggioranza non vuole lupi e orsi sul territorio

AMBIENTE

Cipra: Giochi olimpici invernali con troppo cemento

La Commissione internazionale per la protezione delle Alpi rilancia le critiche a scelte sui cantieri e di governance: «Milano Cortina 2026 evidenzia il grande divario tra ambizioni e realtà dei Giochi olimpici invernali. A risentirne sono soprattutto i comuni di montagna. Anziché uno sviluppo sostenibile, solo il settore edile ne trae vantaggio a scapito delle persone, dell’ambiente e della natura locale»

CRITICA Legambiente: Olimpiadi insostenibili, persa una grande occasione
LEGGERE Aspettando le Olimpiadi, un inverno ricco di libri di montagna

Primo piano

MONTAGNA

Valanghe: weekend tragico, il pericolo resta elevato

In regione tre vittime, due in Trentino e una in Alto Adige, altrettante in Lombardia dove è deceduto in ospedale anche un finanziere impegnato in un'esercitazione in Valtellina. Decessi anche sulle Alpi francesi. Nella gran parte dei casi a finire travolti dalla neve sono stati gruppi di scialpinisti

PODCAST Analisi degli incidenti da valanga e strumenti di prevenzione
SICUREZZA Neve fresca: pericoli da conoscere e segnali da valutare

DRAMMA La tragica valanga a Casera Razzo: le immagini del distacco