Fiamme nella casa Itea Distrutta una mansarda 

Rogo ieri mattina a San Lorenzo in Banale, evacuate per alcune ore le famiglie che abitano nello stabile. Danni per almeno 60 mila euro


di Aldo Pasquazzo


San Lorenzo In Banale. Danni per circa 50 – 60 mila euro almeno sono stati causati da un incendio divampato ieri mattina nel sotto tetto di un edificio Itea che si trova nel centro del paese di San Lorenzo in Banale e occupato da una decina di residenti. Solo parte di loro al momento dell’incendio era in casa. Questo per fortuna ha evitato ulteriori rischi alle stesse persone. Comunque gli inquilini sono stati evacuati momentaneamente per sola precauzione tanto che in serata hanno potuto rientrare nelle loro abitazioni. Tutti tranne i due che abitano all’ultimo piano. Nel volgere di poco tempo la zona risultava invasa da fumo e fuliggine ed è stato allora che sono scattati i soccorsi. La confluenza di mezzi e uomini, con volontari da San Lorenzo in Banale, Dorsino e Tione, è risultata non solo massiccia ma anche efficiente.

Da escludere dolo come anche difettosi funzionamenti di stufe o canne fumarie dal fatto che al momento dello scoppio delle fiamme non erano in funzione. Le ipotesi più probabili, tuttora al vaglio dei vigili del fuoco permanenti di Trento, sono esclusivamente concentrate su eventuali guasti elettrici. Ed è in quel comparto che stanno lavorando esperti e personale tecnico. Le fiamme in poco tempo hanno inghiottito la copertura e lesionato parte degli impianti che alimentano i sottostanti sei appartamenti in parte di dimensioni ridotte. Per il resto un comprensibile trambusto dovuto all'andirivieni da parte degli stessi pompieri alle prese con lance, schiumogeni e manicotti. «Con i colleghi di Dorsino e Tione abbiamo lavorato per circa un'ora per domare il rogo mentre altre tre ore sono servite per mettere in sicurezza il resto del caseggiato», racconta Fabrizio Brunelli comandante dei volontari di San Lorenzo.

«Da parte nostra - aggiunge Alberto Bertaso comandante dei pompieri di Tione – la nostra azione ha per lo più riguardato l'uso dell'autoscala attraverso la quale poter operare dall'alto per così favorire l'azione dei colleghi di San Lorenzo e Dorsino alle prese attraverso finestre e giro scale ». A dar man forte ai volontari anche pattuglie di carabinieri e corpo di polizia delle Giudicarie. «Direi che le tre forze pompieristiche hanno gestito con tempestività e professionalità l'azione di spegnimento come anche la successiva messa in sicurezza dello stabile», aggiunge Carlo Marchiori comandante dello corpo di polizia locale con sede a Tione.



















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