Dillo al Trentino

«Facciamo del Bondone una cittadella universitaria»

La segnalazione: «In questo modo si farebbe vivere tutto l’anno la montagna di Trento». Avete una segnalazione? Mandate una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it oppure mandateci un messaggio in direct sulla nostra pagina Facebook

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

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TRENTO. Il problema della carenza di case per gli studenti universitari a Trento non lo scopriamo certo oggi. Nel corso degli anni sono state create delle residenze universitarie in grado di colmare in parte il vuoto, ma nel frattempo i corsi universitari dell’ateneo trentino continuano ad attirare sempre più studenti, grazie alla qualità e all’offerta formativa dei corsi stessi.

Che fare, dunque?

Il problema è molto dibattuto e una soluzione definitiva non è certo semplice.

Nel dibattito si inserisce Barbara che ha inviato una mail a dilloaltrentino@giornaletrentino.it per dare un’idea per una soluzione innovativa: fare delle convenzioni con gli alberghi del Bondone per ospitare gli studenti durante i periodi dei corsi, che solitamente corrispondono ai periodi in cui il turismo è in bassa stagione.

LA MAPPA INTERATTIVA DELLE SEGNALAZIONI

Scrive Barbara: «Buongiorno! Vi segnalo un’idea che mi è venuta in questi giorni dopo aver letto alcuni articoli sulla difficoltà per gli studenti dell’università di Trento a trovare casa.

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A mio parere si potrebbe utilizzare il monte Bondone con i suoi alberghi non utilizzati per farli diventare camere per studenti.

Si potrebbero mettere a disposizione dei pulmini (con regolare servizio navetta) per coprire il tragitto da Trento al Bondone e viceversa. In questo modo si darebbe lavoro anche alle ditte private di trasporti così duramente colpite dalla pandemia.

In questo modo, il Bondone vivrebbe tutto l’anno e potrebbero riaprire anche i piccoli supermercati e i bar che in questi anni hanno dovuto alzare bandiera bianca, e magari anche la cara e vecchia discoteca Studio Uno che con l’avvento di tanti giovani potrebbe tornare agli antichi fasti.

Insomma, il Bondone potrebbe diventare una cittadina studentesca e popolata, così da dare lustro a un pezzo di montagna di Trento da salvaguardare», conclude Barbara.

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