L’ottico vietnamita preso di mira sui social per colpa del virus 

Dopo gli attacchi, la solidarietà a Tung Ciotti

Trento. “Devo ammettere che dopo tutti questi anni mi aspettavo un supporto dai miei clienti ma una sensazione come quella di ieri non era prevedibile”. Esordisce così Tung Ciotti, titolare dell’ottic...



Trento. “Devo ammettere che dopo tutti questi anni mi aspettavo un supporto dai miei clienti ma una sensazione come quella di ieri non era prevedibile”.

Esordisce così Tung Ciotti, titolare dell’ottica GlamVision di via Maccani, che nei giorni scorsi era stato oggetto di commenti razzisti a causa delle sue origini vietnamite. Qualcuno, infatti, tramite la pagina Facebook dell’attività, aveva sconsigliato di recarsi da lui, data l’emergenza Coronavirus, in quanto “cinese”. Altri, invece, avevano suggerito di togliere il suo volto dalla pubblicità. Commenti senza alcun senso, anche perché l’ottico è nato in Vietnam - e non in Cina - ma è stato adottato da piccolissimo qui in Italia, e non ha rapporti di alcun tipo con l’Asia. Se ne avesse avuti, poi, avrebbe sicuramente preso tutte le precauzioni del caso.

Dopo il post su Facebook e dopo l’articolo pubblicato dal Trentino la solidarietà dei tanti clienti, però, si è fatta sentire sin da subito, e ieri l’imprenditore ha voluto raccontare sui social network un episodio positivo che lo ha particolarmente colpito.

Ha scritto così: “Mentre ero in negozio, come al solito, vado incontro ad un cliente che mi abbraccia. Rimango stupito, lo ammetto, non capivo il motivo fino a quando non mi ha guardato e mi ha detto: ”La gente non sa quello che dice, io a lei ho affidato gli occhi di tutta la mia famiglia e sapere che la gente la discrimina mi fa stare male””.

Un bel gesto e belle parole, che hanno fatto bene all’animo e che hanno anche emozionato l’ottico di origine vietnamita: “Mi sono commosso - prosegue - ho capito veramente l’empatia che si è creata e la fiducia che negli anni siamo riusciti a trasferire nei nostri clienti. Emozionante è la parola giusta, e proprio in quel momento ho avvertito una strana sensazione. Ho capito che non bisogna mai abbattersi e che tutto deve andare avanti sempre con il sorriso in volto. E così farò”. V.L.

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