Chiusi Sportler (per lavori) e Niccolini. De Grandi (Cti): «Buon riscontro negli anni scorsi, c’è chi vorrebbe raddoppiare»

Domenica di shopping in centro storico

Domani quasi tutti i negozi saranno aperti per il finale di «Autunno Trentino»


Chiara Bert


 TRENTO. Lontane le serrande abbassate durante il Festival dell'economia. Domani in centro storico sarà domenica di shopping, legata all'Autunno Trentino. Aperti quasi tutti i negozi, ad eccezione - tra i magazzini - di Sportler (per lavori di ristrutturazione) e Niccolini.  Questa volta niente sorprese. La domenica di acquisti sulla carta dovrebbe tradursi anche nella realtà. E se a fine maggio - per il Festival dell'economia - i commercianti avevano tenuto i negozi chiusi, memori dei magri incassi degli anni precedenti, per la festa d'autunno la musica pare cambiata. Serrande alzate da MaxMara (che farà orario continuato), Caneppele, Pretto, Oberrauch Zitt, Pellizzari, De Lorenzi (il pomeriggio). Chiuso a sorpresa Sportler, «ma perché la domenica è coincisa con i nostri lavori di ristrutturazione programmati da tempo», spiegano dal negozio di via Mantova. Chiuso anche Niccolini, ma sono eccezioni. «I negozi saranno quasi tutti aperti - assicura il presidente del Consorzio Trento Iniziative Giorgio De Grandi - il riscontro degli anni scorsi è stato molto positivo e molti colleghi hanno chiesto per l'anno prossimo di poter tenere aperte tutte e due le domeniche dell'Autunno Trentino».  La manifestazione negli ultimi anni ha saputo riempire le strade e le piazze del centro, con una buona ricaduta anche per i commercianti. Lo scorso weekend il meteo ha giocato contro per i primi due giorni di apertura, ma la domenica gli organizzatori si sono rifatti con un boom di presenze. Oggi e domani il programma prosegue in piazza Cesare Battisti con gli stand dei prodotti trentini e la cucina in piazza nel padiglione coperto, con menu proposti dai ristoranti locali. E domani, per il gran finale, alle 16.30 ci sarà la festa della polenta, con distribuzione gratuita di polenta, salumi e formaggi.  I negozi sperano di approfittarne, in attesa del nuovo calendario delle domeniche di shopping. Con l'approvazione della nuova legge provinciale sul commercio il Comune potrebbe arrivare fino a 40 aperture domenicali all'anno, ma il sindaco Andreatta ha già detto che non si andrà oltre le 15.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

agricoltura

Mele, nel 2025 il Trentino a quota 517 mila tonnellate (+8%)

I dati di Assomela indicano a livello nazionale una produzione stabile e un export da record: la nopstra regione svetta con il 68% del totale. Tra le diverse varietà, Golden Delicious resta la più coltivata (-1%), in netta diminuzione la Red Delicious (-18%), in ripresa la Fuji (166.941) e stabile la Gala

medicina

Folgaria scenario di "Beyond human potential": così un tetraplegico torna a sciare

La sfida scientifica e sportiva di Michel Roccati (paralizzato agli arti inferiori dopo un incidente stradale) con l'aiuto di Tommaso Balasso (una lunga esperienza nel mondo paralimpico): sull'Alpe Cimbra si terranno gli  allenamenti per l'esperimento che punta a far sciare in posizione eretta un atleta disabile, senza l'ausilio di un esoscheletro ma con l'utilizzo di impulsi elettrici per attivare i muscoli

SKI-ABILITY Rendere accessibile a tutti il divertimento sulla neve
NEVE
 Torna “Alpe Cimbra 4All. La neve senza barriere”
DISABILITÀ Open day sci inclusivo sulle piste della Paganella

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

Primo piano

GENERAZIONI

Nave san Rocco, Gianfranco Bonato: l'agricoltura come legame con il territorio

Intervista con un protagonista del mondo della terra, 72 anni, produttore di mele nell'azienda di famiglia: «Abbiamo avuto trent'anni d’oro, con costi di produzione contenuti e prezzi realizzati buoni. Ma poi le cose sono radicalmente cambiate e le rese al netto dei costi sempre più contenute»

SANZENO Carlo Berti e la moglie Alice, mele dalla val di Non a tutto il Trentino
PRIMIERO Gubert: «Alla zootecnia di montagna servono politiche diverse»

MORI Fabio Poli: tra vigneti, kiwi e passione per la montagna
VIGOLANA Zamboni, mezzo secolo di agricoltura e zootecnia
ALDENO Paolo Malfer e il grande sogno dello spumante trentino


CARLO BRIDI
la storia

Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto profondo

La rinascita nel dopoguerra presa a modello dal mondo forestale italiano: stop al metodo del taglio a raso e rimboschimento con la conseguenza di avere piante coetanee, avvio invece di una selvicoltura più naturale, con tagli saltuari e piantumazione col risultato di alberi vicini ma di età diverse. La storia in dettaglio nel libro "Gestione dei boschi e difesa del suolo” di Alessandro Paletto e Giorgio Postal.

DOLOMITI Sette anni fa la tempesta Vaia: paura e devastazioni
STORIA Fiorenzo Degasperi: il legame fra le nostre comunità e il bosco

LAVAZÈ Gli alberi abbattuti da Vaia fermano valanghe e massi


FABRIZIO TORCHIO