poltrone pubbliche

Dirigenti, in 30 oltre i 100 mila euro

Il più pagato si conferma il direttore generale Paolo Nicoletti con 166 mila euro, seguono Ferrario e Pedrazzoli



TRENTO. Paolo Nicoletti, direttore generale della Provincia, si conferma il dirigente generale più pagato dell’amministrazione con sede in piazza Dante, con un reddito annuo lordo di 166 mila euro relativo al 2016. Dopo di lui la dirigente del servizio della conoscenza Livia Ferrario (153 mila euro), seguita dall’avvocato Nicolò Pedrazzoli (a capo dell’avvocatura) con 151 mila euro. Nell’elenco manca il capo ufficio stampa Giampaolo Pedrotti, che essendo assunto come giornalista non è stato inserito nell’elenco dei dirigenti pubblicato on line dalla Provincia ieri. Ma la lista dovrebbe essere aggiornata anche con la posizione di Pedrotti che nel 2015 risultava il secondo dirigente più pagato di piazza Dante con 165 mila euro.

Ai primi quindici posti della classifica figurano i redditi di altrettanti dirigenti generali, quindi cominciano le posizioni dei dirigenti “semplici” che possono arrivare - come nel caso di Patrizia Gentile, Giovanni Gardelli, Andrea Segatta ed Enrico Menapace - a cifre vicine ai 130 mila euro lordi all’anno.

La pubblicazione di questi redditi è avvenuta ieri in osservanza di una nuova normativa sulla trasparenza, mentre in genere la pubblicazione dei redditi avveniva in autunno. Per questo motivo le somme indicate si riferiscono al 2016 per quanto riguarda le “competenze” mentre per quanto riguarda la retribuzione di risultato la somma utilizzata per il calcolo è quella del 2015, poiché l’amministrazione non ha ancora calcolato i premi.

















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