Dai giocattoli ai parrucchieri: Ping Ping apre in centro
ROVERETO. “Studio neo image” è il nuovo salone di coiffeur che ha aperto giovedì scorso in piazza Damiano Chiesa, dove una volta c’era il negozio di giocattoli “Il Fiammifero”, ma che sarà inaugurato...
ROVERETO. “Studio neo image” è il nuovo salone di coiffeur che ha aperto giovedì scorso in piazza Damiano Chiesa, dove una volta c’era il negozio di giocattoli “Il Fiammifero”, ma che sarà inaugurato ufficialmente giovedì prossimo, 15 settembre, dalle 18 con una festa con dj, a cui tutti sono invitati. Visto da fuori nulla farebbe pensare a un salone per parrucchiera, nelle vetrine niente volti accattivanti di modelle né pubblicità di prodotti per la cura dei capelli, ma una struttura in legno che quasi impedisce di sbirciare dentro. «Ho scelto di dare al negozio un aspetto diverso, in modo che si distinguesse dagli altri saloni - spiega Ping Ping Hu, la giovane titolare di “Studio neo image” - ho voluto usare molto legno per trasmettere l’idea di un salone rispettoso della natura e dell’ambiente, come tutta la gamma di prodotti di cosmesi che utilizziamo». Ping Ping è figlia d’arte, dal momento che tutti i componenti della sua famiglia fanno i parrucchieri, da quando sono giunti in Italia ormai tredici anni or sono dalla Cina, precisamente dalla regione orientale dello Zhe Jiang, «dove si è svolta l’ultima riunione dei G20» precisa Ping Ping.
Prima di avere un salone tutto suo, Ping Ping, che si è diplomata alla scuola per acconciatori di Trento, lavorava nel negozio dei genitori in via Bezzi. «Ho voluto mettere alla prova le mie capacità imprenditoriali, oltre che quelle strettamente professionali - dice ancora Ping Ping - e dal momento che abbiamo avuto molte richieste di clienti che vivono in questa parte della città, abbiamo voluto tentare.» Così, una volta trovati gli spazi adatti, la famiglia Hu ha aperto il nuovo salone, il quarto: oltre i due di Rovereto, ne hanno uno a Trento e uno a Mezzolombardo. Come tutti i moderni negozi di acconciatori, anche quello di Ping Ping è unisex, sia per maschi che per femmine: «La nostra clientela è universale - spiega - di qualsiasi sesso ed età, dai bambini agli anziani.» «Ho deciso inoltre di puntare molto sulla formazione - conclude Ping Ping - E’ fondamentale infatti essere aggiornati sulle ultime mode ma soprattutto sui nuovi prodotti, e tra breve penso di partire anche con la camera di estetica per il trattamento del viso e delle mani.»(a.t.)