Contro i furti il questore aumenta i pattugliamenti

Trento. Il questore Giuseppe Garramone (nella foto sopra) decide la linea dura contro la microcriminalità. Ieri ha convocato un tavolo per la sicurezza con tutte le forze dell’ordine. L’obiettivo è...

Trento. Il questore Giuseppe Garramone (nella foto sopra) decide la linea dura contro la microcriminalità. Ieri ha convocato un tavolo per la sicurezza con tutte le forze dell’ordine. L’obiettivo è di dare un segnale, anche per tranquillizzare l’opinione pubblica in un periodo di aumento dei furti in casa.

L’indicazione parte dunque dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Al tavolo, hanno partecipato i rappresentanti dei Carabinieri, della Finanza e della Polizia locale di Trento, Rovereto e Riva del Garda. La decisione è stata di aumentare i pattugliamenti con gli agenti in uniforme. Ma anche le attività di investigazione.

Nel corso del tavolo tecnico sono stati inoltre analizzati le modalità d’azione, le zone e gli orari dei reati. Ma è stato anche stabilito un piano di intervento congiunto con tutte le forze dell’ordine, in considerazione anche delle imminenti festività natalizie.

In realtà tutti i dati e le statistiche - sia nazionali sia provinciali - certificano che in Trentino i furti sono in diminuzione. Ma i dati sono annuali e quando si è in particolari momenti di recrudescenza dei furti, serve un segnale anche per tranquillizzare l’opinione pubblica. In queste settimane, furti sono stati segnalati ad esempio a Mezzolombardo, nei sobborghi di Trento, a Nago e Ceniga di Dro, giusto per citare alcuni esempi.