al salone delle feste

Composizione corale, oggi le premiazioni dei migliori

ARCO. Oggi alle 17.30 al Salone delle Feste del Casinò arcense è in programma il concerto di premiazione della seconda edizione del concorso nazionale di composizione corale organizzato dalle...

ARCO. Oggi alle 17.30 al Salone delle Feste del Casinò arcense è in programma il concerto di premiazione della seconda edizione del concorso nazionale di composizione corale organizzato dalle EdizioniCorali.it di Arco, un’associazione nata qualche anno fa con l’obiettivo di promuovere la musica corale a firma italiana. L’appuntamento è stato calendarizzato nell’ambito dell'ampia offerta della Pasqua Musicale Arcense, in collaborazione con l’assessorato comunale alla cultura, di Arci, di Ingarda e del Coro Castel sezione Sat di Arco. Fra più di trenta partiture provenienti da tutta Italia, suddivise in cinque categorie su testo di contenuto profano, la giuria formata da Ilario Defrancesco, Sandro Filippi, Michele Josia, Enrico Miaroma e Bernardino Zanetti ha ritenuto meritori di premi e di segnalazioni complessivamente dieci lavori, con gloria anche per dei trentini: nella categoria per coro misto ad esempio il primo premio è andato al roveretano Mattia Culmone, con “Notte dolorosa”, su testo di Giovanni Pascoli, ma la giuria ha ritenuto di segnalare anche i brani del giovanissimo rivano Simone Peroni (classe 1998, studente della classe di composizione del professor Massimo Priori presso il Conservatorio Bonporti), dal titolo “Sunlight Harmonies”, su testi di Emily Dickinson.

Per l’esecuzione in prima assoluta dei brani vincitori saranno presenti il Coro Voci Bianche Garda Trentino della Smag di Riva diretto da Enrico Miaroma, il Coro da Camera di Varese diretto da Gabriele Conti, il Coro Città di Ala diretto da Joel Aldrighettoni e il Coro Femminile La Gagliarda di Calavino diretto da Claudia Rizzo. Nel corso del concerto saranno presentate in anteprima le pubblicazioni che raccolgono i lavori premiati, edite in collaborazione con la casa editrice Ut Oprheus di Bologna. (m.cass.)