Circonvenzione, due condannati a Fai
FAI DELLA PAGANELLA. Condannati a due anni e dieci giorni di reclusione per circonvenzione di incapace. Claudio Agostini, 57 anni di Fai, e Giorgio Brentari, 54 anni di Sanzeno erano accusati di...
FAI DELLA PAGANELLA. Condannati a due anni e dieci giorni di reclusione per circonvenzione di incapace. Claudio Agostini, 57 anni di Fai, e Giorgio Brentari, 54 anni di Sanzeno erano accusati di essersi approfittati di un uomo di Fai comprando per 23 mila euro un immobile che, in realtà, ne valeva almeno 70 mila. Ieri davanti al giudice Enrico Borrelli, in tribunale, si è tenuta l’ultima udienza del processo. Secondo l’accusa i due avrebbero abusato dello stato di debolezza psichica di un uomo. Spacciandosi come suoi amici e consiglieri inducevano la vittima a cedere a Agostini l’immobile a 70 mila euro. Di questa somma, però, il venditore avrebbe incassato solo 23 mila euro. Secondo l’accusa, Brentari, amico di vecchia data del proprietario dell’immobile tanto da avere anche le chiavi di casa sua avrebbe indotto quest’ultimo a sottoscrivere un compromesso di vendita. Il prezzo concordato e riportato sul compromesso veniva fissato in 70 mila euro. In seguito al compromesso, Agostini ha versato 20 mila euro in contanti a titolo di caparra. Il giorno fissato per il rogito, Agostini ha consegnato al venditore altri 3 mila euro in contanti, riservandosi di saldare il conto con un assegno. Davanti al notaio, poi, Agostini ha consegnato un assegno di 50 mila euro, e non di 47 mila euro come avrebbe dovuto essere, e dopo la firma ha riportato a casa il venditore. A Casa l’uomo era atteso da Brentari che lo ha convinto a versare in banca solo i 3 ila euro in contanti e di riporre in un cassetto l’assegno. Secondo l’accusa il titolo di credito poi sarebbe stato sottratto dallo stesso Brentari al venditore. Fatto sta che non è mai stato incassato. I fatti risalgono al 10 luglio 2006. La difesa ha sempre sostenuto che in realtà il bene venduto valeva molto meno dei 70 mila euro.