Cena a base di bue intossicati in 120 per la salmonella

I responsabili della Ganzega di Mori si scusano ancora «Alzeremo ulteriormente i controlli e gli standard di qualità»



MORI. Salmonella: questo il risultato delle prime analisi dopo l’infezione alimentare in seguito alla cena a base di bue alla Ganzega di Mori. E a finire al pronto soccorso, o comunque a chiedere l’intervento del medico di base, sono state 120 persone. Per dieci di loro è stato necessario anche il ricovero in via precauzionale all’ospedale: ora tutti sono stati dimessi. Un’intossicazione che ha scatenato diarrea, vomito e qualche linea di febbre: malanni che qualcuno ha dovuto sopportare per qualche giorno prima di ristabilirsi. E se ora i sanitari parlano di salmonella, resta da individuare la fonte dell’infezione alimentare: sarà stata la carne di bue cotta per ore allo spiedo oppure una salsa o magari qualche altro alimento? Bisognerà attendere ancora qualche giorno per ottenere una risposta anche se non è detto che si arriverà alla certezza assoluta considerato che i tecnici dell’azienda sanitaria hanno prelevato alcuni campioni di cibo rimasto dopo la cena, mentre di altri alimenti non è rimasta più traccia essando stati consumati quella sera.

A Mori comunque la Ganzega d’autunno prosegue questo fine settimana. Una scelta che era stata messa in discussione dal presidente della Pro loco Flavio Bianchi ma che ha trovato una risposta unanime da parte di tutti i volontari che lavorano per la festa: «Era la scelta più difficile e si è deciso di non cancellare una storia e una tradizione per un episodio. Del quale, lo ripeto, siamo ancora dispiaciuti e per il quale chiediamo ancora scusa. Era la prima volta che accadeva una cosa simile sui centomila piatti che da quando è nata la Ganzega abbiamo servito. Anche noi stiamo aspettando per conoscere le cause, per capire cosa realmente sia accaduto. In ogni caso, oltre ad essere assistiti da consulenti, alzeremo ulteriormente il livello di controllo e gli standard di qualità e igiene. Proprio questa sera (ieri per chi legge ndr) ci sono cento persone che stanno frequentando un corso per la certificazione Hccp.©RIPRODUZIONE RISERVATA













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