il ddl prossima settimana in aula 

Cani da guardiania per difendere mucche e pecore dai lupi

TRENTO. La prossima settimana approda in consiglio provinciale il discusso disegno di legge della giunta che consentirebbe alla Provincia di catturare ed eventualmente abbattere gli esemplari...



TRENTO. La prossima settimana approda in consiglio provinciale il discusso disegno di legge della giunta che consentirebbe alla Provincia di catturare ed eventualmente abbattere gli esemplari pericolosi di lupo e orso.

Intanto c’è chi lavora sul fronte della prevenzione. Sono otto le aziende agricole nella provincia di Trento associate ADGP (l’Associazione per la Difesa del Patrimonio Zootecnico dai Grandi Predatori) che hanno aderito all’iniziativa “Farmers&Predators” con cui Almo Nature sostiene gli allevatori che hanno scelto di adottare 26 cani da guardianìa per difendere il gregge e proteggere il raccolto. Grazie all’accordo e alla donazione di Almo Nature beneficeranno del mantenimento alimentare gratuito dei cani da guardiania impiegati a difesa del gregge: si tratta dell’Agriturismo Malga Riondera di Ala, Azienda Agricola Viola Bruno a Predaia, l’Agriturismo Maso Pertener a Comano Terme, l’Azienda Maso Eden a Vigo Cavedine, l’Azienda Agricola Paolo Chistè e l’Azienda Agricola Grosselli Lino a Madruzzo, l’Azienda Agricola Zanoni Ivan a Cloz e l’Agritur Maso Lena a Predazzo.

«Il lupo c’è ed è un elemento fondamentale dell’ecosistema. L’unica vera soluzione è quella di organizzarsi per potersi difendere al meglio, nel pieno rispetto della natura e della biodiversità», spiega Camila Arza Garcia, responsabile del progetto Farmers&Predators di Almo Nature .



















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