Camilleri porta fortuna alla Igf

La Legatoria di Aldeno lavora 21 milioni di volumi e dice addio alla crisi

di Giorgio Dal Bosco
 TRENTO. Per quanto riguarda la Igf, la trentenne legatoria di Aldeno che con Legoprint di Lavis è la più importante azienda di rilegatura di libri di alta qualità, la notizia è molto semplice. Facendo i debiti scongiuri, cioè, "la crisi è superata". In seconda battuta: la casa editrice Sellerio per la rilegatura dei suoi libri adesso si affida totalmente ad Aldeno.  Dice il direttore di stabilimento Roberto D'Adamio, abruzzese di 36 anni, dipendente da 16 anni che ha fatto carriera fino ad essere promosso alla dirigenza: «Il peggio dovrebbe essere passato e la ripresa si percepisce. Il 2010 è finito con un fatturato di quasi 9 milioni di euro. Non vi è stato alcun drastico ridimensionamento occupazionale e la crisi è stata superata anche per merito dei 90 dipendenti i quali quando si sono resi conto che si sarebbe anche potuto o dovuto chiudere, si sono sacrificati accettando la cancellazione di tutti i benefit, la flessibilità degli orari, i part time verticale ed altre modalità organizzative. Il salario, per contro, non ha subito riduzioni. Questo, assieme alla disponibilità sempre dimostrata, ha permesso all'azienda di raggiungere gli obiettivi proposti. Naturalmente anche la proprietà, una spa con quattro azionisti (Fulvio Baldo che è uno dei fondatori, la ditta Printer Trento srl, Trentino Sviluppo, entrata nel 2009, Francesca Baldo figlia di Fulvio) in questi due anni bui ha tirato la cinghia. Ed eccoci qui in questa sede che, pur avendo dieci anni, è ancora all'avanguardia per ambiente di lavoro e per la tecnologia del settore che dal 2005 è la più avanzata d'Europa. Sono 21 milioni le copie di libri confezionati di cui un terzo è "cartonato" ovvero ha la copertina rigida. I clienti più importanti? Tre. In primis Printer Trento, società leader della stampa di qualità su grande formato che con la sua rete commerciale copre tutta l'Europa arrivando ad esportare oltre il 95% della propria produzione. Importante poi, e non solo per numero di copie di libri lavorate, è la casa editrice palermitana Sellerio che l'anno scorso ne ha prodotti oltre due milioni. D'altra parte, con il successo che da molto tempo hanno Andrea Camilleri, Gianrico Carofiglio, la Bartlett e da poco tempo quel toscanaccio di Marco Malvaldi, giovanissimo, praticamente una sorta di "delfino" dello scrittore siciliano, è facile intuire che le cose tornino ad andare bene. Si pensi che dell'ultimo libro di Andrea Camilleri, "Sorriso di Angelica", finora sono state confezionate 550.000 copie, mentre Malvaldi, in uscita con il nuovo libro "Odore di chiuso", è stato recentemente ristampato in oltre 100.000 copie. I manoscritti vengono scelti a Palermo dove vengono impaginati, vanno a Sesto San Giovanni per la stampa e quindi arrivano a noi ad Aldeno. Ma non c'è soltanto la Sellerio. Nava spa di Milano ci offre l'opportunità di confezionare in Trentino quasi tutti i cataloghi di alta moda, italiani e non. Parliamo di Armani, Gucci, Ferragamo, Prada, Tod's, Cartier, solo per citarne alcuni. Per non parlare di editori tedeschi e austriaci».  La Igf di Aldeno si appresta ad ospitare i vertici della Sellerio con lo scrittore Marco Malvaldi. Vi sarà un incontro conviviale in cui le maestranze dell'azienda saranno coprotagoniste dell'evento. «D'altra parte - conclude il direttore - quei 45 maschi e altrettante donne, tra cui qualche lavoratore straniero già da tempo perfettamente integrato, con il loro comportamento e attraverso anche la nostra attenzione ai loro problemi (un unico piccolo infortunio in un anno, scarso numero di giornate di malattia, palestra, massaggiatore, corsi di ginnastica posturale), stanno garantendo all' Azienda un futuro meno problematico».  

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