Bufera su Merler per il mutuo prima casa

Trento. Bufera sul candidato sindaco del centrodestra Andrea Merler che ha chiesto ed ottenuto un mutuo provinciale prima casa per un appartamento a Gardolo ma che ora - ha scoperto il consigliere...

Trento. Bufera sul candidato sindaco del centrodestra Andrea Merler che ha chiesto ed ottenuto un mutuo provinciale prima casa per un appartamento a Gardolo ma che ora - ha scoperto il consigliere provinciale del Pd Alessio Manica - abita in un’altra casa, a Piedicastello. Manica osserva come «l’erogazione di tale sostegno finanziario sia normata e vincolata, Nello specifico, il comma 1 recita: “Oer un periodo di tempo pari alla durata del mutuo e comunque non inferiore a dieci anni gli alloggi oggetto dei contributi disciplinati da questo titolo, devono essere occupati dai beneficiari”. Secondo il dettato del Codice Civile“La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale” – e quindi non dove va a riflettere o studiare – e ciò è anche ribadito dalla Corte di Cassazione, laddove la stessa afferma che: “La residenza coincide con la dimora abituale del soggetto in un dato luogo e la residenza di una persona è determinata dall’abituale e volontaria dimora in un determinato luogo, che si caratterizza per l’elemento oggettivo della permanenza e per l’elemento soggettivo dell’intenzione di abitarvi stabilmente» chiude Manica. insomma Merler non avrebbe più diritto al mutuo e, secondo alcuni, dovrebbe restituire quanto ricevuto sino ad ora.

La replica di Merler?«Spiace vedere come la sinistra non trovi di meglio che inventarsi storie sul mio conto che non esistono. Come ho già spiegato prima di essere sposato e prima di avere i bambini avevo acquistato, non ancora peraltro avvocato, la mia prima casa in cooperativa grazie all’aiuto dei miei genitori. La casa è molto piccola in quanto dotata di una unica stanza da letto e vi ho abitato stabilmente anche dopo il matrimonio e la nascita della prima figlia. Con la nascita del secondo e poi terzo figlio lo spazio non era più sufficiente, ma ovviamente la casa era stata acquistata e ovviamente ho mantenuto lì la residenza. La casa è fruita unicamente da me, ci lavoro e ci studio, talvolta ci abito. Non l’ho mai né concesso in comodato ne ovviamente locata. Pago regolarmente il mutuo, diversamente dagli amici del centro sociale Bruno del consigliere Manica, e tutte le spese condominiali e le varie bollette. Non esiste profilo di Illegittimità alcune e diffido qualsiasi soggetto ad affermare il contrario, poiché come noto io sono una persona perbene e rispetto alla mia storia personale nulla può essere detto» chiude.