Bedollo, l’orto botanico dei tre pensionati

BEDOLLO. La creatività, l’entusiasmo e la voglia di fare un’attività legata al territorio, e che lo valorizzasse, sono state le molle che hanno portato tre baldi pensionati di Bedollo a studiare,...

BEDOLLO. La creatività, l’entusiasmo e la voglia di fare un’attività legata al territorio, e che lo valorizzasse, sono state le molle che hanno portato tre baldi pensionati di Bedollo a studiare, applicarsi e quindi a creare un orto botanico, un piccolo gioiello in un posto incantevole. I tre fratelli Luigi, Franco e Matteo Toniolli, dopo aver concluso la loro vita lavorativa in aziende industriali trentine, già appassionati conoscitori delle erbe della valle e dell’altopiano hanno approfittato delle passeggiate dell’erborista, organizzate dall’Apt durante l’estate, per approfondire con il dott. Giuseppe Morelli, farmacista e erborista famoso sull’altopiano, la loro preparazione. Questo avveniva la scorsa estate.

«Anche l’autunno è stato un periodo proficuo - racconta Luigi - prima di tutto abbiamo dissodato un terreno di nostra proprietà, qui a 1.300 metri, poi abbiamo cercato le erbe nei terreni della nostra valle, alcune le abbiamo dovute acquistare e, durante l’inverno abbiamo predisposto lo steccato, per salvaguardare le piccole piantine dalle pecore che brucano poco distante».

Questa primavera poi hanno seminato, trapiantato, coperto di pacciamatura il terreno, piantato delle viti, adatte all’altitudine. Assieme agli amici hanno creato una piccola casetta, con una libreria, sempre supportati dal farmacista-erborista, per chi desidera approfondire i benefici delle piante e l’uso in cucina. Un orto botanico, situato in una posizione molto panoramica, allegro e ricco di piante e di fiori che Morelli sta facendo conoscere a quanti si sono iscritti all’Apt di Baselga di Piné entro il mercoledì di ogni settimana. La visita gratuita è, infatti, prevista ogni giovedì dalle 8.30 alle 11, ma solo per un massimo di venti persone e nel mese di agosto. (g.s.)