«Basta soldi pubblici alle solite aziende»
ROVERETO. Un modello economico alternativo: questo potrebbe essere lo slogan per i candidati di Rifondazione Comunista, che venerdì scorso ha presentato i candidati lagarini alle provinciali. Il...
ROVERETO. Un modello economico alternativo: questo potrebbe essere lo slogan per i candidati di Rifondazione Comunista, che venerdì scorso ha presentato i candidati lagarini alle provinciali. Il partito che è rimasto fedele a falce e martello schiera in Vallagarina il segretario locale Mirko Sighel, impiegato di Mori, Grazia Francescatti della Federazione della Sinistra e storica militante del partito di estrema sinistra. Storico militante è anche Guido Gasperotti, di Pomarolo, mentre sono volti nuovi Carlo Lorenzi (operaio di Mori), Fabrizio Monegatti (disoccupato, Volano), Daniela Tonolli (impiegata, di Rovereto) e Luigi Venturini (tecnico, di Besenello). Sighel ha criticato la politica di austerità del centrosinistra trentino, che però, a fronte dei tagli, continua a sostenere con soldi pubblici aziende come Marangoni, Arcese, Martinelli. Francescatti ha posto l'accento sui servizi pubblici, che non devono andare in mano a privati, mentre Gasperotti ha messo in guardia contro speculazione edilizia e grandi opere. Rifondazione è contraria a Tav, autostrada della Valdastico, dighe sull'Adige. Daniela Tonolli chiede una riorganizzazione della vita sociale e politica, superando l'attuale modello maschile, riconsiderando le donne come protagoniste. Lunedì all'Urban Center, alle 20.30, sarà a Rovereto il candidato presidente Ezio Casagranda. (ms)