Anfiteatro, fontana e vialetti: ecco il giardino di Campiglio

S’inaugura domani alle 15 il parco attrezzato, realizzato dal Comune di Ragoli lungo il laghetto L’area è costata 180 mila euro. Verranno messi elementi che racconteranno la storia della località


di Fabio Simoni


MADONNA DI CAMPIGLIO. Portati a termine, nei giorni scorsi i lavori di finitura, si inaugura domani, alle 15, il “Giardino di Campiglio”, il parco pubblico attrezzato realizzato dal Comune di Ragoli con la compartecipazione materiale del Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale della Provincia. Il parco, realizzato secondo il progetto redatto dallo studio associato A&C di Breguzzo dei geometri Moreno Amistadi e Luca Cerana si trova a monte di via Monte Spinale, strada comunale a fianco del laghetto di Campiglio, ed è delimitato dai condomini Silvana e Central Park. Si estende su di una superficie di quasi 3.000 metri quadrati.

L’area trasformata in parco attrezzato, gode di tre vie di accesso. Quella a sud, costituita da un camminamento in porfido delimitato da un acciottolato, in salita nel primo tratto, piana poi fino al raggiungimento di una “pagoda” in legno; quello a nord costituito da una scalinata in porfido e granito; infine una stradina a prato costituisce l’accesso da est, accesso che consente il parco attrezzato ai portatori di handicap. Nella parte centrale dell’area, sul lato ovest, è stato realizzato un anfiteatro da cui le persone potranno comodamente ammirare il laghetto sottostante e il centro di Madonna di Campiglio. Tutta l’area è stata delimitata da uno steccato in legno di larice. È stata dotata di panchine in legno e di una fontana in granito collocata in corrispondenza dell’anfiteatro. L’intero parco è dotato di illuminazione mediante lanterne su palo: la pagoda da 2 corpi illuminanti e la muratura da faretti incastonati. L’amministrazione comunale di Ragoli, ha realizzato l’opera per un costo di 180 mila euro, mettendo a disposizione il proprio terreno, nella convinzione di rendere più suggestiva l’area del laghetto, arricchendo così l’offerta turistica. Il parco, oltre a risultare un angolo di relax per ospiti e residenti, diverrà presto un punto importante per la memoria di Campiglio. Nel “Giardino”, prossimamente, verranno infatti posti “elementi narrativi” che accompagneranno il visitatore nella rilettura della storia della località turistica.

Il momento inaugurale, sarà anche l’occasione per rivivere la proposta del Comune di Ragoli, giunta quest’anno alla quinta edizione, vale a dire l’iniziativa: “Da Ragoli a Ragoli, lungo l’antico sentiero di San Vili”. Gli autori della guida “Il Sentiero di San Vili: un cammino di storie e Storia da Trento a Madonna di Campiglio”, Franco de Battaglia e Gian Paolo Margonari, presenteranno il loro recentissimo lavoro, esponendo i contenuti della guida, soffermandosi sul significato dell’essere “via-andante” e sul significato dei “Sentieri” come legami di comunità. Una presentazione aperta a domande e confronti su temi che anche il Comune di Ragoli ha fatto propri, attraverso l’annuale “camminata-riflessione” lungo il sentiero che unisce le due “anime” della comunità, Ragoli prima e seconda parte.

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