Alex, il clochard che dorme al gelo «Ha un cane, non gli danno un letto» 

La storia. Raccolta fondi dell’Oipa: «Quel boxer è tutta la sua vita, non possono separarli A Milano esistono già delle strutture per i senza tetto pensate per accogliere entrambi»

Trento. Alexej, ma conosciuto come Alex, è un ragazzo di origini russe che è rimasto fuori dagli interventi per l’Emergenza Freddo per i senzatetto. Normalmente lo si trova in Via Oss Mazzurana nella parte che porta in Piazza Pasi, seduto su un gradino in compagnia del suo cane: un boxer tenuto con la massima cura. Ed è proprio questo il problema. Alex non si vuole separarsi dal proprio cane, ma insieme non è possibile essere ospitati in nessuna struttura. Allora Alex preferisce trascorrere anche queste giornate fredde e nevose in rifugi di fortuna. «Il problema è che molti senzatetto vivono in simbiosi col proprio cane e rappresentano la loro famiglia ed in alcuni casi fanno anche da terapia. A Trento – spiega Ornella Dorigatti delegata Oipa – non esiste una struttura dedicata, ma basterebbero un paio di stanze per senza tetto ed il loro cane. Ad esempio a Milano è stata aperta proprio per questa stagione invernale. Come Oipa abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi per poter pagare ad Alex una soluzione abitativa per il periodo invernale che gli permetta di continuare a vivere col suo cane». Il caso di Alex non è certo quello dei mendicanti che chiedono la carità per le vie del centro storico impietosendo i passanti con cani in cattive condizioni fisiche. «Per quei casi siamo favorevoli alla separazione da personaggi che non sono proprietari, ma sfruttatori di cani. Quello di Alex è il classico caso nel quale il cane rappresenta tutta la sua vita e non possono essere separati».

Alex è ben voluto da negozianti vicini, legge molto - “ Ci sono persone che gli portano periodicamente dei libri”- poi certo ha i suoi problemi, ma se non fosse così non avrebbe fatto la scelta di vivere in strada. La denuncia di Ornella Dorigatti è diventata subito virale ed ha ricevuto commenti da tutta Italia: «Voglio precisare una cosa. Quello che serve è solo una soluzione che permetta ad Alex di vivere col suo cane come farebbe in strada, ma al coperto. A Trento i senzatetto con un cane sono pochi, basterebbe anche solo attrezzare un capannone per ospitarli nei mesi invernali che saremmo disposti a gestirlo come volontari. L’abbiamo proposto, ma nessuno ci ha dato risposta».

Il tam tam web è arrivato anche alla segreteria del sindaco che ha fatto sapere che c'è la disponibilità a trovare una soluzione, non certo però per un’ ospitalità in comune col cane. La soluzione potrebbe essere quella di Alex ospitato all'Ostello ed il suo boxer ricoverato nelle ore notturne al canile. Ma il messaggio del Comune è chiaro ed è quello che tutti i senzatetto per avere ospitalità devono prima rivolgersi allo Sportello Unico per l'accoglienza di persone senza dimora ( per i maschi in Via Endrici 27 e per le femmine da Piazza Leonardo Da Vinci) e dopo la registrazione ci sarebbe la disponibilità a trovare una soluzione anche per Alex. D.P.