Addio a Guido Lorenzi, padre del sistema bibliotecario trentino 

Il lutto. È stato assessore alla cultura in Provincia dal 1968 al 1983, durante il suo impegno ha portato avanti il restauro di Castel Beseno, ma soono stati innumerevoli i progetti realizzati



Trento. Si è spento a 92 anni Guido Lorenzi, ex assessore alla cultura della Provincia di Trento, padre del sistema bibliotecario trentino, ma anche di grandi imprese come il restauro di Castel Beseno. Lascia la moglie Teresa, i figli Daniele e Riccarda e le amatissime nipoti Silvia e Sofia. Lorenzi è stato un uomo di cultura, ma anche di visione. È stato assessore alla cultura per tre legislature, dal 1968 al 1983, con i presidenti Kessler, Grigolli e Mengoni. In precedenza era stato direttore didattico di Borgo. Si era laureato in pedagogia a Padova. Lorenzi era capace di passare dalla illuminata apertura della "Nuova Rivista Europea" diretta con eleganza da Giancarlo Vigorelli (Ito del Favero, Pio Marsilli, Danilo Curti, Martina Palaoro in cambusa) alle Feste vigiliane alle quali si presentava in costume, trascinando con sé un disorientato ma volenteroso nuovo presidente Malossini anch'egli in costume. Democristiano doroteo, non aveva remore a riconoscere di essere stato più in sintonia con Kessler. È stato lui che ha rimesso su un piedistallo come meritavano i gesuiti Martino Martini e Eusebio Chini, con convegni di risonanza internazionale. E sempre lui ha voluto una grande mostra per Aldo Schmid e Luigi Senesi, lontani mille miglia dalle sue preferenze culturali, ma da lui riconosciuti per il loro valore pittorico. Guido Lorenzi dava del tu e non tollerava che gli dessero del lei, a cominciare dai funzionari che hanno saputo realizzare le sue intuizioni: Claudio Chiasera e Marco Viola all'assessorato, Gino Tomasi al Museo di scienze naturali di cui Lorenzi è rimasto presidente fino al 1999. Nel suo periodo, si ricorda una grande mostra di dinosauri venuti dalla Cina. Lo ricorda il presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher: «Guido Lorenzi è stato un uomo determinante per la cultura e l’identità trentina. Ha creato il sistema bibliotecario trentino, considerato ancor oggi fra i più innovativi. Certamente la sua scomparsa rappresenta una perdita per la nostra intera comunità». Anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti esprime il suo cordoglio per la morte di Lorenzi e di Renzo Leonardi: «Due uomini di cultura, di scienza, due uomini delle istituzioni, il cui impegno ha lasciato segni importanti per la storia della nostra comunità ».

La cerimonia funebre si terrà domani alle 11 nella parrocchia di S. Antonio a Trento. Seguirà la tumulazione ad Ospedaletto alle 17. La cerimonia funebre sarà celebrata da Don Marcello Farina.













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