l’evento

Trento, “Maratona a 6 zampe” per aiutare la scuola cani guida

Passeggiata di sei chilometri nel centro città per sensibilizzare sul tema delle disabilità visive e delle barriere architettoniche e anche per dare un aiuto alla scuola cani guida di Limbiate 

Le immagini: la maratona a sei zampe


Claudio Libera


TRENTO. Si è svolta a Trento la prima “Maratona a 6 zampe”, un’opportunità rivolta a tutta la cittadinanza per fare una passeggiata di circa 6 chilometri tra le vie del centro cittadino in compagnia del proprio amico a 4 zampe.

La "Maratona a 6 zampe" di Trento: le immagini

Nelle immagini di Claudio Libera la prima “Maratona a 6 zampe” a Trento: una passeggiata di circa 6 chilometri tra le vie del centro cittadino in compagnia del proprio amico a 4 zampe per sensibilizzare anche sul tema delle barriere architettoniche

L’appuntamento era alle 10 al parco delle Albere, di fronte alla piazza delle Donne lavoratrici, per le pratiche di accreditamento e la partenza fissata alle 11. Lungo l’itinerario, con numerose tappe ristoro per gli animali presenti all’evento, diversi stand informativi. A ogni partecipante regalata una maglietta personalizzata con molti gadget per il cane. All’arrivo un momento istituzionale con la presentazione degli ultimi esemplari addestrati e la premiazione delle diverse categorie.

L’iniziativa, promossa dal Lions Club del Trentino con la collaborazione dell’assessorato alla cultura ed alle politiche giovanili del Comune, pensata per sensibilizzare sul tema delle disabilità visive in rapporto alle barriere architettoniche e per supportare la scuola cani guida di Limbiate in provincia di Monza e Brianza.

Fondata dai Lions italiani più di 60 anni fa, grazie alla sua esperienza pluriennale, nell’ultimo periodo di attività ha addestrato e fornito a persone non vedenti o ipovedenti oltre 2.500 cani, con una media di 50 animali l’anno. Perché ciò sia possibile, è necessario un grande investimento in termini di risorse umane ed economiche, dal momento che un singolo cane può costare fino a 25 mila euro prima di essere adeguatamente addestrato e pronto a svolgere la sua attività di supporto. La metà delle spese sono finanziate grazie al supporto di aziende sponsor, mentre la restante parte è coperta dalla generosità di tutti coloro che contribuiscono alle raccolte fondi organizzate dai Lions club sul territorio italiano. 













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