Trento, aggredita e rapinata in Santa Maria Maggiore: colpita al volto, 30 giorni di prognosi
I carabinieri hanno individuato e denunciato un uomo rintracciato alcune ore dopo nel centro cittadino: alle 4.30, al momento dell'identificazione, il cittadino marocchino ritenuto responsaible, era in stato di ebbrezza,
Aggredita in piena notte in piazza Santa Maria Maggiore, colpita al volto e rapinata: una giovane è finita in ospedale con una prognosi di 30 giorni. I carabinieri hanno individuato e denunciato un uomo, rintracciato dopo ore di ricerche nel centro cittadino. L’episodio è avvenuto intorno all’1.30, quando la giovane è stata avvicinata con una scusa da un uomo, poi identificato dai militari.
Nel giro di pochi istanti la situazione è degenerata: la vittima è stata colpita con un pugno al volto e derubata di una sigaretta elettronica e delle chiavi di casa. Scattato l’allarme, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Trento hanno attivato il dispositivo antirapina, con più pattuglie impegnate a setacciare le vie e i parchi del centro. Le ricerche sono proseguite senza interruzioni per circa tre ore. Intorno alle 4.30 il presunto responsabile, un cittadino marocchino senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato in via Verdi.
L’uomo, in stato di ebbrezza e poco collaborativo durante il controllo, è stato trovato in possesso degli oggetti sottratti, poi restituiti alla vittima. La giovane, soccorsa e accompagnata al pronto soccorso, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. L’uomo è stato quindi condotto in caserma e denunciato all’Autorità giudiziaria