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Tram-treno, scenari futuri del trasporto pubblico a Trento

Ritorna il forum sulla mobilità sostenibile: il Comune invita al confronto il 26 novembre, anche per approfondire le esperienze di altre città (Innsbruck e Reggio Emilia) e riprendere il discorso sul prolungamento fino a Mattarello della ferrovia Trento-Malè e sul potenziamento dell'offerta verso Lavis e Rotaliana

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Riprendono a Trento i forum sulla mobilità sostenibile che, già nella scorsa consiliatura, hanno promosso il confronto e la condivisione di temi cruciali e strategici per il futuro della città.

Il prossimo appuntamento, dal titolo Trasporto pubblico urbano e suburbano: esperienze e progettualità a confronto. Il tram-treno come opportunità per il territorio, è il decimo della serie ed è in programma mercoledì 26 novembre, dalle 17 alle 20, nel salone di rappresentanza di palazzo Geremia.

Le iscrizioni hanno già raggiunto il numero massimo previsto, a conferma di quanto interessante che la tematica susciti tra cittadini, amministratori e professionisti del settore.

Al centro del confronto ci sarà il tema del trasporto pubblico urbano e suburbano che sarà affrontato anche approfondendo le esperienze e i progetti delle città di Innsbruck e Reggio Emilia.

Inoltre saranno esaminate le novità della normativa italiana relativa al tram-treno, mezzo di trasporto che, grazie a caratteristiche tecniche particolari, è capace di viaggiare sia su binari tranviari urbani che su binari ferroviari convenzionali, integrando così i due sistemi e consentendo di collegare con un unico vettore aree urbane ed extraurbane.

«L’amministrazione comunale - si legge in un comunicato - si inserirà in questo confronto portando i dati del Pums, il Piano della mobilità sostenibile, e della visione strategica del Masterplan ad esso collegato. Sarà proposta una chiave di lettura d’insieme delle complesse dinamiche che si potrebbero innescare in presenza di nuovi sistemi di mobilità collettiva in sede fissa. In particolare verranno riprese le analisi condotte in fase di redazione e approvazione del Pums delle varie configurazioni del Nordus e del tram per arrivare a descrivere lo scenario ottimale definito dal Masterplan per il lungo periodo.

Il confronto si allargerà poi alla scala suburbana riproponendo i risultati dello studio di fattibilità, prodotto in accordo con la Provincia, del prolungamento e potenziamento della ferrovia Trento-Malè nel tratto da Lavis a Mattarello – il progetto “NorduS” nell’ambito del Progetto Integrato della Città di Trento – in funzione del servizio urbano e nel contesto delle altre reti a servizio della mobilità Nord-Sud.

Verranno ripresi i sei scenari infrastrutturali alla base dello studio di fattibilità e delle soluzioni analizzate dal punto di vista trasportistico e le conseguenti risultanze dell’analisi che hanno portato infine all’ultima scelta di finalità con la decisione confermata dalla conferma dell’attuale ferrovia Trento-Malè con terminal a Trento centro (con binari dedicati nella tratta Lavis – Trento) e dell’integrazione di un sistema sviluppato sull’intera direttrice nord-sud tramite Bus Rapid Transit in una prima fase e poi tram-treno nel lungo periodo.

Nell’ultima parte del confronto l’amministrazione si interrogherà sulla possibilità di progettare la linea tranviaria ad alta capacità e ad alta frequenza quale ossatura principale del sistema di trasporto pubblico comunale come previsto dal Pums (anche quale sistema sovracomunale tra Mezzolombardo e Mattarello), approfondendo la nuova possibilità prevista dalla normativa del tram-treno per il potenziamento della Trento-Malè e la sua integrazione con la linea tranviaria anche in riferimento alla realizzazione del nuovo ospedale e alla riqualificazione dell’area San Vincenzo.

Il programma.

Ad aprire i lavori sarà Michele Brugnara, assessore alla Mobilità sostenibile e ambiente del Comune di Trento. Seguirà un approfondimento dedicato alle esperienze di Innsbruck, con gli interventi di Janine Bex, assessora alla Città sostenibile, pianificazione urbanistica e mobilità, e di Ekehard Allinger-Csollich, Ceo della società di trasporto pubblico Ivb.

Il programma proseguirà con l’analisi della nuova norma Ansfisa – l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali – e del suo contributo allo sviluppo di un modello italiano per il tram-treno. Relatore di questa parte sarà Andrea Spinosa, esperto di infrastrutture e pianificazione dei trasporti.

La prospettiva italiana sarà rappresentata dalla città di Reggio Emilia, attraverso la presentazione del nuovo progetto di tram-treno curata da Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche del clima e mobilità sostenibile.

Lo sguardo alla visione locale sarà affidato all’intervento di Giuliano Franzi, dirigente del servizio mobilità e rigenerazione urbana del Comune di Trento, che illustrerà la possibile realizzazione di un sistema di trasporto pubblico nord-sud ad alta frequenza e attrattività per la città. La moderazione del forum sarà affidata a Giuliano Stelzer, che guiderà anche i momenti di confronto e discussione aperta previsti al termine di ogni relazione.

Per maggiori informazioni contattare il servizio mobilità e rigenerazione urbana scrivendo a rigenerazioneurbana@comune.trento.it oppure chiamando lo 0461884773.













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