DOLOMITI

Tragedia sulle cime sopra il San Pellegrino: escursionista precipita e muore

Ha perso la vita questo pomeriggio, 14 settembre, un uomo di 46 anni, precipitato per circa 300 metri nei pressi di cima Om Gran: stava percorrendo il sentiero alpinistico P02 sulle Creste di Costabella, in direzione di cima Uomo, un itinerario per escursionisti esperti prosecuzione della nota ferrata Bepi Zac



Tragedia in montagna sopra passo San Pellegrino, in val di Fassa. Un escursionista di 46 anni, residente in provincia di Treviso, ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, 14 settembre, dopo essere precipitato per circa 300 metri nei pressi di cima Om Gran, a una quota di circa 2.800 metri.

L'uomo, spiega il Soccorso alpino in una nota, stava percorrendo il sentiero alpinistico P02 sulle Creste di Costabella, in direzione di cima Uomo, un itinerario per escursionisti esperti che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la cima.

Poco prima di raggiungere la forcella dell'Uomo, l'escursionista ha perso l'equilibrio ed è precipitato lungo un pendio roccioso molto ripido.

La chiamata al 112 è arrivata intorno alle 16 da parte della persona che si trovava con lui durante l'escursione. 

La centrale unica di emergenza ha attivato gli operatori della stazione di Moena del Soccorso alpino e speleologico e l'elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives.

Dopo un sorvolo della zona, l'equipaggio dell'elicottero ha individuato l'escursionista. Il medico è stato verricellato sul luogo dell'incidente e non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Ricevuto il nullaosta delle autorità, due operatori della Stazione di Moena sono stati recuperati a bordo dell'elicottero e hanno raggiunto il luogo dell'incidente.

La salma è stata recuperata e trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa. La compagna di escursione è stata trasportata in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata affidata ai soccorritori della stazione di Moena e agli Psicologi per i popoli.

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