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Torna la “Festa dell’uva” e negli hotel cembrani c’è il tutto esaurito

Dal 24 settembre a Verla di Giovo torna la storica manifestazione con il momento clou domenica: la sfilata dei carri 


di Claudio Libera


CEMBRA. Dopo un anno di stop, ritorna nel prossimo fine settimana la Festa dell’Uva di Verla di Giovo, arrivata nel 2021 alla 64a edizione.

La festa, si svolgerà, dal 24 al 26 settembre, tutta nel rispetto delle norme vigenti e tornerà quindi nel suo massimo splendore, con la spettacolare sfilata dei carri di domenica, la musica e la ricchissima offerta enogastronomica, ricordando che la festa si è fatta notare a livello nazionale per la qualificata offerta enologica, quest’anno rappresentata da oltre 20 cantine e ben più di 50 etichette in degustazione.

Alla presentazione la presidente delle Pro Loco trentine Monica Viola che ha introdotto la neopresidente della Pro Loco di Verla di Giovo, Marina Erler, cui si sono aggiunti i rappresentanti degli enti partner dell’evento: l’assessore Mauro Stonfer, Stefano Moser per la Cassa Rurale di Giovo, Simone Santuari, presidente della Comunità di Valle, Mara Lona, dell’Apt Pinè Cembra e Sergio Valentini, per la Strada del vino e dei sapori del Trentino.

L’organizzazione dell’evento si svolge sempre a cura della Pro Loco di Giovo, che opera con il supporto di Trentino Marketing ed il coordinamento della Strada del vino e dei Sapori del Trentino, nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest, forte di uno staff di oltre 400 volontari.

Il programma. Si inizia venerdì alle 18, con l’apertura degli stand enogastronomici, mentre sul lato spettacoli viene offerta la possibilità di partecipare alla “Cena con delitto” o di assistere al concerto della Banda Piccola Primavera, di Thomas T. and Woodmen e Orentrip.

Sabato 25, nel primo pomeriggio, laboratori e spettacoli per bambini; all’Escape Village la giocoleria; dalle 21, musica del Backsound Duo di Uniao do Samba e dei Coldricks.

Alle 22, appuntamento con il Palio dei Congiai, gara tra i gruppi di allestitori dei carri che faranno rotolare le botti per le vie. Al termine concerto dei Lane Nirvana.

Domenica 26, alle 10, la Marcia dell’Uva, corsa tra le viti per atleti ed amatori ed alle 14.30 la sfilata dei carri allegorici a tema, per le vie del paese, con centinaia di comparse. 

Marina Erler, presidente Pro Loco Giovo spiega che: “E’ una grande emozione per me presentare la nostra Festa dell’Uva, soprattutto dopo questo stop di un anno. Pur consapevoli della serietà dell’emergenza sanitaria che ci ha colpiti, crediamo che mettendo in atto alcune restrizioni si possa portare avanti questa importante occasione di incontro in sicurezza, perché anche questi momenti di socialità e aggregazione danno forma alle comunità e sono momenti preziosi per coltivare le relazioni, soprattutto in luoghi periferici come le valli”.

Mara Lona, rappresentante dell’Apt Piné Cembra, si congratula con la Pro Loco “per il coraggio di organizzare un evento così impegnativo in questo periodo” e rimarca “il valore non solo economico (gli hotel del territorio hanno registrato per il fine settimana il tutto esaurito), ma soprattutto sociale, di tutta una comunità che si rimette in gioco”.













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