Siccità, autobotti in azione in otto Comuni del Trentino: rifornimenti a frazioni e malghe
Le recenti condizioni meteo hanno ridotto la portata di alcune fonti e sorgenti. Protezione civile e vigili del fuoco impegnati nelle zone con maggiori difficoltà: «Nessuna emergenza idrica generalizzata»
TRENTO. Le recenti condizioni meteorologiche e la riduzione della portata di alcune fonti e sorgenti stanno causando difficoltà nell'approvvigionamento d'acqua in diverse zone del Trentino. La Protezione civile provinciale è al lavoro con interventi mirati per garantire i rifornimenti dove necessario.
Le operazioni vengono attivate su richiesta delle amministrazioni comunali e vedono impegnati i vigili del fuoco permanenti e volontari, insieme al Servizio Prevenzione Rischi della Provincia.
In particolare, sono in corso rifornimenti tramite autobotti e operazioni di riempimento delle vasche di accumulo in otto territori: Avio, Bedollo, Borgo Chiese, Borgo d'Anaunia, Brentonico, Sant'Orsola Terme, Terragnolo e Ville di Fiemme.
La Protezione civile precisa però che non si tratta di un'emergenza idrica generalizzata. Le difficoltà sono circoscritte a singole località, frazioni isolate o malghe in quota, dove la disponibilità d'acqua si è ridotta maggiormente.