DOLOMITI

Sbaglia traccia, risale un canale scosceso e si aggrappa alla roccia: salvato con l'elicottero

Nuova emergenza dovuta a escursionisti che non seguono il sentiero e procedono finché finiscono incrodati: ieri, sulle Dolomiti Bellunesi, l'elicottero ha recuperato un turista tedesco che era partito dal passo Duran in direzione del rifugio Pramperet: anziché proseguire sul segnavia in costa, aveva iniziato a risalire fra le rocce



Nuova emergenza sulle Dolomiti dovuta a escursionisti che sbagliano il sentiero e procedono finché si trovano su terreno troppo ripido e insidioso, impossibilitati a continuare in qualunque direzione. 

Necessario così l'intervento dei soccorsi, in genere con l'elicottero, per recuperare la persona tramite verricello.

Nelle ultime settimane episodi simili si sono ripetuti e in qualche caso anche in parete, con rocciatori che hanno sbagliato via di salita oppure che sono rimasti incrodati in discesa.

La problematica della insufficiente preparazione di una parte dei frequentatori delle Dolomiti è stata sollevata nei mesi scorsi più volte innanzitutto da rappresentanti del Soccorso alpino: si tratta infatti di emergenze evitabili, se vi fosse a monte una diversa attitudine di chi affronta la montagna.

In questo ultimo caso si è trattato di un escursionista straniero, in cammino lungo un sentiero nelle Dolomiti Bellunesi.

Attorno alle 18 di ieri l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in aiuto di un escursionista tedesco, che era rimasto incrodato in un ripido canalone, aggrappato con le mani alla roccia, dopo aver smarrito il sentiero, che stava seguendo in direzione del rifugio Pramperet (come dalle foto qui sopra, diffuse dal Soccorso alpino).

L'uomo, riferisce il Soccorso alpino bellunese, era partito dal passo Duran dopo aver passato la notte in rifugio, con l'intenzione di percorrere il sentiero 536, ma, dopo aver superato Baita Angelini, anziché proseguire in costa, aveva probabilmente preso delle tracce di cacciatori iniziando a risalire un canalone, finché non era più stato in grado di muoversi.

Avendo con fatica lanciato l'allarme, con la comunicazione difficile e le poche informazioni, l'equipaggio ha iniziato a perlustrare la zona, finché l'uomo è stato individuato in una posizione assai precaria.

Verricellato più in alto, il tecnico di elisoccorso è sceso una ventina di metri, lo ha assicurato a sé e con lui si è calato altri dieci metri, per arrivare al centro del canale e facilitare il recupero, avvenuto con 40 metri di verricello. L'escursionista, che era illeso, è stato lasciato al passo Duran.

Visualizza mappa ingrandita













Ambiente&Percorsi

LA MOSTRA

Piazza Venezia, le tappe di un crocevia della storia di Trento

Giovedì 8 ottobre, il parco ospiterà l'inaugurazione del percorso espositivo «Da piazza delle armi a giardino monumentale», curato dalla fondazione Museo storico e dal Comune, in occasione dei 70 anni dalla posa del monumento dedicato ad Alcide De Gasperi

Primo piano

EVENTI

«DiVin ottobre» annuncia un weekend intenso: c'è anche la Festa della zucca

La rassegna della Strada del vino e dei sapori del Trentino propone una mjiriade di appuntamenti in numerose località, a Peregine il parco Tre Castagni si colorerà di arancione per celebrare la zucca, fra laboratori creativi, mostre, dimostrazioni di antichi mestieri, artigianato locale e altro. A Trento prosegue «Autumnus, i frutti della terra» che invita anche alle «Degustazioni dinamiche», dedicate ai vitigni rappresentativi del territorio provinciale