Coronavirus, i cinesi temono il contagio e lasciano la città 

Dopo i casi registrati in Italia. Una ventina di ragazzi della nazionale di snowboard in città hanno ricevuto l’ordine di spostarsi in Francia. Cancellati tutti i carnevali e molti incontri

Rovereto. Se il consiglio è ancora quello di non recarsi in Cina per il timore di contrarre il coronavirus, ora arriva la risposta di Pechino dopo i casi registrati in Italia. E così una ventina di giovani cinesi della nazionale di snwoboard hanno lasciato in anticipo gli hotel in città dove soggiornavano e mangiavano per ritornare in Francia da dove erano partiti. Evidentemente il paese d’Oltralpe è considerato più sicuro dell’Italia tanto da chiudere in anticipo il soggiorno sulle montagne trentine dove i ragazzi giovanissimi si stavano allenando. È stato l’allenatore della squadra a comunicare ai titolari dei due alberghi che le autorità cinesi avevano disposto di lasciare il nostro paese. E così dopo aver alloggiato per quattro giorni in città, ieri mattina è arrivata la decisione di andarsene e di rinunciare alla cena che avevano prenotato per ieri sera.

Niente feste in piazza

E se i cinesi se ne vanno per il timore di essere contagiati, per lo stesso motivo in trentino sono stati annullati tutti i carnevali e molte altre iniziative: tra le altre l’incontro previsto per venerdì al don milani in occasione della giornata delle malattie rare; il convegno dell’apt di giovedì sul turismo; gli appuntamenti del museo della guerra che resta comunque aperto (oggi università terza età "la guerra nella mente" con anna grillini, domani la presentazione del libro di francesco frizzera, venerdì inaugurazione della mostra "iraq: una ferita aperta. giles duley per emergency" e domenica la visita guidata); gli appuntamenti di domani e giovedì dell’accademia degli agiati.

Per quanto riguarda i carnevali i nove carri allegorici per ora restano parcheggiati nel magazzino comunale di volano. c'è dispiacere e delusione - ma anche attenzione al rispetto delle ordinanze provinciali per il contenimento del coronavirus - tra i componenti del comitato carnevale di volano, che ha dovuto annullare la sfilata prevista per la giornata di oggi. la festa è però rinviata a data da destinarsi, perché a volano si vuole comunque far sfilare i carri allegorici che sono l'orgoglio del paese. e premiare il lavoro dei tanti carristi, che da natale sono al lavoro alle loro opere. cancellare tutto sarebbe altrettanto un problema. i carri sono praticamente pronti; di solito la notte tra lunedì ed il martedì grasso c'è la corsa dei carristi ad allestire e rifinire le strutture in cartapesta e le maschere, ieri si sono presi una pausa, vista l'ordinanza sul coronavirus. le ultime rifiniture verranno fatte più avanti. «per noi è un grande dispiacere - dice francesca pozza del comitato carnevale di volano - perché era tutto pronto e la sfilata si preannunciava tra le migliori di sempre, con ben nove carri allegorici. noi confidiamo di poterla organizzare più avanti. non sappiamo quando finirà però l'emergenza, potrebbe durare una settimana, due o anche più. non appena sarà finita e si saprà qualcosa, programmeremo una nuova data per la festa. in ogni caso cercheremo ora di far finire i carri in modo di essere pronti per quando sarà». di sicuro il carnevale di volano non potrà essere rinviato a sabato, data che di solito si "opzionava" quando il martedì grasso faceva brutto tempo. se l'emergenza coronavirus dovesse durare a lungo, a volano sarà un carnevale "primaverile". lo stesso destino di volano vale per gli altri carnevali in programma per oggi, tra cui quelli di lizzanella, avio e mori. alcune feste verranno recuperate, per altre si dovrà attendere l'anno prossimo ed il carnevale 2021. M.S.