Turismo di qualità preservando territorio e futuro

Alto garda. Nel fine settimana appena concluso, 40 altogardesani under 40, operanti in diversi settori, si sono confrontati in due sessioni di lavoro con esperti e innovatori, con l’obiettivo di...

Alto garda. Nel fine settimana appena concluso, 40 altogardesani under 40, operanti in diversi settori, si sono confrontati in due sessioni di lavoro con esperti e innovatori, con l’obiettivo di ipotizzare soluzioni da adottare per rendere il territorio locale più sostenibile nel prossimo ventennio. È avvenuto nel workshop online “Una comunità resiliente per un territorio accogliente”, organizzato dal Comune di Arco e dall’Apt Garda Trentino con il supporto di Fondazione Edmund Mach, Eit Climate-Kic, Hub Innovation Trento e Università di Trento.

I partecipanti sono stati suddivisi in quattro “stanze virtuali”, dedicate a mobilità sostenibile, agricoltura e cibo, spreco di risorse ed economia circolare, tutela e promozione del paesaggio. Dopo una prima parte di condivisione delle idee, nella seconda parte del seminario è stato invece definito uno scenario auspicabile con vista 2040 per l’Alto Garda e Ledro, attraverso la tecnica del “backcasting”, un procedimento di previsione a ritroso per definire le condizioni utili o necessarie per arrivare all’obiettivo desiderabile e le azioni che si è disposti ad adottare concretamente fin da subito per scrivere un futuro sostenibile. Quanto emerso dai lavori del workshop verrà riassunto dai referenti del progetto e presentato pubblicamente entro Natale.

«In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo ora – commenta il sindaco Alessandro Betta – è importante lanciare messaggi di speranza alla comunità. Queste iniziative rappresentano un’occasione di confronto per iniziare a gettare le fondamenta del nostro futuro. La certificazione Emas è la conferma dell’attenzione che Arco mostra nei confronti del tema della sostenibilità. Tuttavia, è giunto il momento di lavorare concretamente per un ambientalismo serio e maturo”. «Il tesoro più prezioso dell’Alto Garda – aggiunge da parte sua il direttore dell’Apt, Oskar Schwazer – è la natura circostante. La sostenibilità economica è chiaramente importante, ma noi dobbiamo puntare fortemente sulla qualità del turismo che rappresenta un valore aggiunto per il nostro territorio. Fornire ai turisti delle linee comportamentali stimola la sostenibilità sociale: si deve lavorare per soddisfare le esigenze presenti senza compromettere il futuro». M.CASS.