Rappresentanza

Regione, Bolzano passa la palla a Trento per la quota di genere

La Svp indica Kompatscher e Locher, il terzo nome altoatesino è Gennaccaro. Alfreider: «Noi vogliamo che ci sia una presenza delle donne in giunta, ne parleremo con Fugatti»

LA PETIZIONE Oltre 700 firme: "No a una giunta senza donne"



TRENTO. "Chiaramente noi vogliamo che ci sia una presenza delle donne in Regione. Ne discuteremo adesso con Trento". Lo ha detto il vicepresidente della Provincia di Bolzano Daniel Alfreider, a margine dell'esecutivo dell'Svp che oggi (12 febbraio) ha designato Arno Kompatscher e Franz Locher quali componenti dell’esecutivo regionale. 

Essendo il terzo nome altoatesino stato indicato dall’accordo di coalizione, ovvero Angelo Gennaccaro (La Civica), resta aperto il nodo della rappresentanza di genere femminile. Non esiste un obbligo di legge. E se nella scorsa legislatura la presenza femminile era stata garantita dalla Svp che aveva nominato in Regione l'assessora provinciale Waltraud Deeg, la Svp sostiene che questa volta spetti a Trento farsi carico di garantire la rappresentanza femminile.

Alfreider ha detto che parlerà della questione nei prossimi giorni con il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti.  "La nostra posizione - ha aggiunto commentando la petizione lanciata dalla Rete delle donne Trentino Alto Adige che ha già raccolto oltre 700 firme - è sicuramente chiara, è quella che serve una rappresentanza di donne in ogni giunta. Questa è la nostra posizione". Quando i cronisti gli hanno chiesto se Bolzano farà pressione a Trento per questo, Alfreider ha risposto che "non è una questione di pressione, è una questione di buonsenso, e soprattutto di collaborazione. Noi l'abbiamo sempre sostenuto e lo sosterremo anche stavolta".

Mercoledì 14 febbraio si riunirà il Consiglio regionale, convocato, ha spiegato Alfreider, "innanzitutto per ricoprire i ruoli istituzionali, che ancora mancano": presidente, ufficio di presidenza e alcune commissioni. 













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