Vigolana 

Protezione civile, ora c’è anche il piano del Comune

Altopiano della Vigolana. Il nuovo Piano di Protezione civile comunale è stato approvato nell’ultimo consiglio comunale all’unanimità, con soddisfazione del sindaco Paolo Zanlucchi e dell’assessore...


Maddalena Di Tolla Deflorian


Altopiano della Vigolana. Il nuovo Piano di Protezione civile comunale è stato approvato nell’ultimo consiglio comunale all’unanimità, con soddisfazione del sindaco Paolo Zanlucchi e dell’assessore Marcello Sadler.

Il Piano opera non per piccole emergenze (gestite con regole già note) ma per calamità, eventi eccezionali ed emergenze (ciascuna voce definita in modo preciso). È stato redatto in collaborazione con i Comandanti dei locali Corpi volontari dei vigili del fuoco e del volontariato con compiti di Protezione civile locale. Comprende anche la Carta di sintesi della pericolosità aggiornata a novembre corrente, e le Tavole delle vie di comunicazione con viabilità alternativa (dove sono indicati i punti di controllo del traffico). Nel corso degli studi necessari si è evidenziato che il territorio della zona di Centa ha più criticità; le aree specifiche a rischio sono individuate nelle Tavole degli scenari di rischio e il Piano individua anche le risposte possibili.

«È la conclusione di un lavoro partito nel novembre 2019, quando, appena insediati, abbiamo dovuto affrontare un periodo di forti precipitazioni con smottamenti che si sono sommati, aggravandoli, ai danni causati dalla tempesta Vaia - ricorda il sindaco Zanlucchi -. In quei momenti ci si è resi conto che andava ripensato il Piano, per farlo diventare un documento operativo del territorio comunale nella sua interezza, non solo come somma dei vecchi quattro Piani degli ex Comuni». Ci tiene Zanlucchi a rimarcare «la passione e la competenza dell'assessore Marcello Sadler«.

Sono stati organizzati decine di incontri e scambi di riflessioni per concludere il lavoro.

«Il Piano – sottolinea l’assessore Sadler - non è solo un passaggio formale obbligatorio, è un documento operativo e troverà il suo compimento se condiviso con la popolazione».

Il documento sarà pubblicato sul sito internet del Comune, in seguito si pubblicherà un vademecum da distribuire alle famiglie. Quando il covid lo permetterà, si organizzeranno incontri informativi e formativi sul territorio, che permetteranno di apportare eventuali variazioni e miglioramenti. «Il Piano è modificabile in base a quello emergerà dagli incontri e con l’esperienza, anche con il contributo dei cittadini», sottolinea Sadler.

Il sindaco rimane la massima autorità decisionale che dovrà sempre essere tenuta informata della situazione riguardante anche infrastrutture non di diretta competenza comunale. Il coordinamento diretto e congiunto o in concorso con Dipartimento della Protezione civile provinciale e la Sala operativa provinciale sul territorio comunale rimane comunque fondamentale.















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