Operai al lavoro per pulire il tetto dell’ex Atesina

Trento. I tecnici della ditta Eurocoperture (opere di lattoneria civili ed industriali) di Pergine sono entrati in azione venerdì mattina e dopo aver posizionato il camion con il carrello elevatore...

Trento. I tecnici della ditta Eurocoperture (opere di lattoneria civili ed industriali) di Pergine sono entrati in azione venerdì mattina e dopo aver posizionato il camion con il carrello elevatore nel parcheggio sul lato nord di via Marconi sono saliti sul tetto del compendio che ospitava l’Atesina, poi divenuta Trentino trasporti. Prima hanno effettuato le opere di disboscamento dei cespugli cresciuti tra le fessure del cemento e nelle grondaie del palazzo poi è stata “falciata” l’erba, mista a muschio, cresciuta sulla copertura catramata del tetto piatto. Poi ci si è adoperati per la sistemazione dei canali di scolo che in alcuni punti, marciti dalla ruggine, perdevano acqua che cadeva sul marciapiede dove c’è la fermata degli autobus. Si è trattato di un mini intervento su un’area nel quartiere Solteri Centochiavi, nella prima periferia della città, che ha visto, a partire dalla metà degli anni Ottanta, una rapida espansione urbanistica, per la maggior parte di servizi.

L’area ex-Atesina si sviluppa su una superficie di circa 17.000 metri quadri e comprende uno spazio coperto centrale a pianta libera caratterizzato da manufatti tipici dell’archeologia industriale del secolo scorso sviluppati per una superficie di circa 6.000 metri quadri; un’ala a nord composta da capannoni per una superficie complessiva di circa 3.500 metri quadri; un volume edilizio di confine posto a sud ed a diretto contatto con le vie di comunicazione di circa 25.000 metri cubi.

Il parcheggio pertinenziale dell’ex Atesina è stato affittato ormai due anni fa ad Obi che ha “grande fame” di spazi e che sta ottenendo dalla famiglia Rodenghi, proprietaria dell’immobile del bricolage giardinaggio, uno spazio a fianco della villetta che consenta un più facile accesso agli autotreni che sono costretti a bloccare il traffico su via Marconi quando si trovano a scaricare le merci, specie a inizio settimana. Da ricordare inoltre che il Consiglio di Circoscrizione Centro Storico Piedicastello ha sempre rilanciato la questione dell’ex Atesina, col consigliere del Pd Nicola Vigorito che ha presentato documenti coi quali si chiedeva il massimo impegno dell’amministrazione per portare a termine la permuta immobiliare con la Provincia.

Una volta acquisita la proprietà, dovrebbero essere velocemente attivate tutte le possibili iniziative progettuali perché si possa superare la fase di un progetto di riqualificazione attualmente solo abbozzato. La necessità è quella di un progetto esecutivo che già può contare su un finanziamento di 2 milioni di euro stanziati dall’amministrazione comunale. C.L.

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