Sulle piste da sci della val di Sole si arriva in skibus

Val di sole. Anche per la stagione invernale 2019-20 i Comuni della Val di Sole hanno deciso di istituire un servizio di trasporto pubblico, anche in chiave turistica, con l’intento di ridurre il...

di Fabrizio Brida

Val di sole. Anche per la stagione invernale 2019-20 i Comuni della Val di Sole hanno deciso di istituire un servizio di trasporto pubblico, anche in chiave turistica, con l’intento di ridurre il traffico veicolare nei paesi. Già negli anni passati i Comuni hanno portato avanti positive esperienze, contribuendo anche finanziariamente all’organizzazione di un servizio di skibus che viene appositamente organizzato durante una stagione, quella invernale, caratterizzata talvolta da una difficile percorribilità delle strade. In questo modo, oltre a ridurre il traffico e l’inquinamento, viene anche elevata la sicurezza sulla viabilità della valle.

I Comuni di Caldes, Commezzadura, Croviana, Dimaro Folgarida, Malé, Mezzana, Ossana, Peio, Pellizzano, Rabbi, Terzolas e Vermiglio, confermando di voler dare vita a un progetto riconosciuto come di valle, hanno dunque deciso di aderire alla convenzione nella quale il Comune di Malé assumerà il ruolo di soggetto di riferimento nella gestione di aspetti organizzativi e contabili, mentre l’Apt avrà un ruolo esterno di collettore. Il servizio punta a essere integrato con il trasporto rotabile. Le linee, tutte con capolinea a Daolasa di Commezzadura che diventa un hub per i servizi skibus, treno e funivie, servono le località Passo Tonale, Pejo, Folgarida, Madonna di Campiglio, Malé. Le fermate sono le stesse di Trentino Trasporti. L’ospite e il residente potranno così raggiungere tutte le località con un servizio diretto o grazie al sistema di interscambi all’hub di Daolasa. Nel progetto, poi, tutte le località risultano collegate con maggiore frequenza e con un innalzamento generale della qualità del servizio. Inoltre la bassa valle, da Malé e Monclassico, sarà collegata con Daolasa con un servizio “porta a porta” delle principali strutture ricettive, con l’obiettivo di diminuire l’utilizzo delle navette private degli hotel, riducendo emissioni, traffico e aumentando qualità ambientale e sicurezza.