LA TRAGEDIA

Nepal, la morte di Markus Kirchler: l’annuncio a 9 mesi dalla tragedia

Il corpo dell'alpinista altoatesino recuperato a 5.400 metri di quota sul ghiacciaio dello Yalung Ri, teatro il 3 novembre 2025 di una tragica valanga. Oltre a quella del 29enne di San Genesio sono state recuperate le salme del teramano Marco Di Marcello, di Jakob Schreiber, Padam Tamang e Mere Karki. 

Nepal, cinque alpinisti italiani fra le vittime



Nove mesi di attesa, speranze e ricerche si sono conclusi sulle montagne del Nepal. Sono stati ritrovati e recuperati i corpi di cinque alpinisti travolti dalla valanga sullo Yalung Ri il 3 novembre 2025. Tra loro c’è anche Markus Kirchler, l’alpinista italiano disperso da allora.

A dare l’annuncio è stata Wilderness Outdoors Nepal, l’organizzazione che aveva seguito la spedizione e che in questi mesi aveva continuato a mantenere viva la speranza di ritrovare i dispersi. «Nove mesi di speranza, preghiere e attesa sono giunti alla fine», si legge nel messaggio pubblicato sui social.

Assieme a Markus Kirchler sono stati ritrovati il tedesco Jakob Clemens Schreiber e la guida nepalese Mere Karki, i tre componenti della spedizione di Wilderness Outdoors scomparsi sotto la valanga. Nel corso dell'operazione sono stati recuperati anche i corpi di altri due alpinisti, l'italiano Marco Di Marcello e il nepalese Padam Tamang, appartenenti a un'altra spedizione.

Le salme sono state trasferite a Kathmandu, dove sono state identificate. Saranno ora sottoposte all'esame autoptico previsto dalla normativa locale, prima di poter procedere al rimpatrio delle salme o delle ceneri, secondo la volontà delle famiglie.

Il consolato generale d'Italia a Calcutta, competente per il Nepal, segue il caso sin dalle prime fasi. Un funzionario della sede è attualmente presente a Kathmandu per mantenere i contatti con le autorità locali e assicurare ogni necessaria assistenza ai familiari. 

Le operazioni di recupero sono state coordinate congiuntamente da Wilderness Outdoors e Dreamers Destination Treks.

Sul terreno la squadra è stata guidata da Furba Tenzing Sherpa, alpinista del Rolwaling e detentore di un Guinness World Record. Le ricerche hanno così permesso di mettere fine a un'attesa durata oltre nove mesi.

Markus Kirchler, Jakob Clemens Schreiber e Mere Karki erano scomparsi il 3 novembre 2025 dopo essere stati investiti dalla valanga sullo Yalung Ri.

Nonostante una settimana di ricerche, allora non era stato possibile individuarli. Wilderness Outdoors aveva successivamente pubblicato un messaggio dedicato ai tre alpinisti, esprimendo vicinanza alle famiglie e ricordando la loro passione per la montagna.

Ora il ritrovamento dei cinque corpi chiude definitivamente quella lunga fase di incertezza.

Nel messaggio con cui ha annunciato il recupero, Wilderness Outdoors Nepal ha rivolto le condoglianze alle famiglie e alle persone che per mesi hanno atteso notizie dei loro cari.

Lo scorso 3 novembre tempeste di neve e una valanga avevano ucciso nove persone, tra cui cinque alpinisti italiani, in diverse circostanze e località in Nepal.

(Foto da Instagram)













Ambiente&Percorsi

Primo piano

IL TEMA

«A Ruota libera»: ecco la montagna vissuta da persone con disabilità

Le esperienze al raduno nazionale svoltosi a Brentonico, con la presenza 28 Sezioni Cai-Sat, circa 30 joëlette (carrozzine fuoristrada a ruota unica) e trecento partecipanti, compresi numerosi accompagnatori e volontari, per consentire anche a chi ha mobilità ridotta o diverse difficoltà di percorrere sentieri altrimenti difficilmente accessibili

L'escursionismo accessibile e inclusivo è possibile: il manuale del Cai

DOLOMITI

Turista esce dal rifugio per una foto notturna, precipita e muore

La tragedia nel cuore della notte di oggi, 14 settembre: la vittima è un escursionista della Repubblica Ceca, ritrovato dai soccorritori un centinaio di metri sotto il rifugio Coldai, nella zona dell'omonimo lago, ai piedi del Civetta, fra Agordino e val di Zoldo